Gioco
La trave di legno è ko «Fermi da mesi i lavori nella nostra chiesa»
LIVORNO. Se per l’antico cimitero di via Mastacchi tutto sembra andare per il meglio, le dolenti note arrivano invece dalla ottocentesca chiesa degli Olandesi dove da marzo sono fermi i lavori di demolizione del controsoffitto, dopo che è stata scoperta l’esistenza, nella capriata centrale, di una grossa trave lignea che risulta deteriorata dall’umidità.
La riparazione della trave ed il completamento dei lavori – compresa la rimozione delle macerie che invadono l’aula sottostante – richiedono però una spesa stimata in circa trentamila euro il cui reperimento è ancora in alto mare nonostante l’impegno sinora profuso.
«Abbiamo di recente parlato con gli assessori al turismo, Rocco Garufo, ed alla cultura, Simone Lenzi, trovando in loro una grande attenzione alla questione. E prossimamente ne parleremo anche col sindaco Luca Salvetti»: queste le parole di Ennio Weatherford, che in qualità di presidente è alla guida del Concistoro olandese-alemanno.
«Nell’immediato – tiene a sottolineare – l’idea è di dare vita, con la disponibilità del Comune e della Fondazione Livorno, ad una cordata di imprenditori che siano dipsosti a investire qualche risorsa nel ricupero della chiesa per restituirla alla cittadinanza».
Un ricupero che è anche una corsa contro il tempo: la mancata riapertura della chiesa degli Olandesi in tempi molto ristretti rischierebbe infatti di far perdere a Livorno un evento di grande richiamo.
Grazie all’interessamento del critico d’arte Ludovico Pratesi esiste infatti la possibilità di ospitarvi nel prossimo autunno-inverno una mostra con opere di Michelangelo Pistoletto, uno dei massimi esponenti dell’arte moderna ed i cui lavori sono esposti nei più importanti musei del mondo, dal Louvre alla Galleria degli Uffizi, dal Tate Modern di Londra al Solomon Guggenheim Museum di New York. —
R.R.
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