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Accoltellato all'addome sul lungomare: arrestati madre e figlio
Livorno: trentaduenne ferito a colpi di coltello al termine di un litigio in mezzo alla passeggiata serale sul viale Italia
LIVORNO. Un trentaduenne livornese è stato ferito a colpi di coltello al termine di un'animata discussione sul lungomare: erano da poco passate le 23 di venerdì 12 luglio quando nei pressi della baracchina Delfino, sul viale Italia, non lontano dal semaforo di via dei Funaioli è andato in scena lo scontro. Per questo motivo gli agenti della Squadra volante dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, guidati dal commissario capo Claudio Cappelli, hanno arrestato due persone: madre e figlio di 45 e 19 anni.
La mamma lo avrebbe stordito con dello spray al peperoncino, mentre il figlio lo avrebbe accoltellato. Tutto ciò è avvenuto in una delle zone più affollate della passeggiata a mare, in una bella sera d'estate e neanche poi tanto tardi. Numerosi i testimoni, sentiti dalla polizia. Il giovane è stato ferito all’addome, a un braccio e nella zona dell’inguine: è stato soccorso dai volontari della Svs con una ambulanza (con medico a bordo) inviata dalla centrale operativa del 118. Secondo quanto ricostruito l'aggressione sarebbe partita da un piccolo debito, con il trentaduenne che in attesa dei soldi avrebbe tentato di prendere la bicicletta del 19enne, che ha poi chiamato la madre, arrivata con il coltello utilizzato da quest'ultimo, oltre che con lo spray urticante.
Trasportato con urgenza al pronto soccorso dell’ospedale e, prestate le primissime cure, ne è stato disposto in tutta rapidità il trasferimento in sala operatoria perché una delle coltellate all’addome avrebbe colpito una parte dell’intestino e i medici hanno ritenuto che non ci fosse tempo da perdere e si dovesse procedere a un intervento chirurgico. Ora è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva.
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