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Scatta la protesta delle “magliette bianche”

Lucia Aterini
Scatta la protesta delle “magliette bianche”

Domenica pomeriggio gli abitanti di Stagno e Calambrone manifesteranno contro la bio-raffineria e i cattivi odori

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“Tre ore per la tua salute” è questo il motto con il quale vengono invitate le persone che abitano tra Stagno e Calambrone a partecipare a una manifestazione contro l’inquinamento e a tutela della salute dei residenti. Vale a dire contro il nuovo progetto di bio-raffineria e contro i cattivi odori che da anni vengono denunciati nella zona nord. Sarà la protesta delle “magliette bianche” , il tratto distintivo dei partecipanti alla manifestazione che si svolgerà domenica dalle 17 alle 20 in via Jacoponi, sulla strada che si innesta con la superstrada Fi-Pi-Li. «Sarà una manifestazione pacifica - si legge ancora nel volantino che è stato diffuso - per chiedere alle autorità competenti maggiori tutele della salute e della qualità della vita dei cittadini di questa area».

In ordine di tempo c’è la questione dei cattivi odori. «C’è stata un’opposizione alla archiviazione delle maleodoranze nell’area nord - spiega Giuseppe Grillotti, ex consigliere comunale e ora anima della manifestazione di domenica - e il gip Mario Profeta ha disposto di proseguire le indagini dopo che dal 2016 sono stati presentati tre esposti».

A questa situazione si va ad aggiungere il progetto presentato alcuni giorni fa dalla Regione con la riconversione di una parte dell’impianto Eni in una bio-raffineria per la produzione di biometanolo alimentato con scarti da trattamento di rifiuti solidi urbani che dovrebbero arrivare dall’area fiorentina (e che eviterebbe la realizzazione dell’inceneritore a Case Passerini). Il tutto con un investimento di 250 milioni di euro e un progetto che ha portato da una parte pareri positivi ma dall’altra anche perplessità e richieste di chiarimenti.

Tra gli scettici ci sono anche gli organizzatori della manifestazione di domenica. «Lo studio “Sentieri” - prosegue Grillotti - evidenzia che in quest’area abbiamo un aumento di persone malate di tumore e malformazioni congenite. Tra l’altro come consigliere comunale avevo chiesto, con le osservazioni al piano strutturale, che venisse impedito l’aumento dei livelli di inquinamento nell’area nord. Questo è stato solo parzialmente accolto e limitato alla zona a sud del torrente Ugione. E in più c’è la realizzazione di un deposito di metano a terra ».

Da qui la protesta di domenica cercando di sensibilizzare le persone che rientrano dal mare. —

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