Il Tirreno

Livorno

Scioperano 35 operai dell'Alfa coop: «Noi dipendenti fantasma»

Lucia Aterini
Scioperano 35 operai dell'Alfa coop: «Noi dipendenti fantasma»

Livorno, situazione paradossale per i lavoratori impegnati in un appalto della Bertani Elia: “disconosciuti” per l’Inps ma per l’azienda si tratta di un errore

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LIVORNO. Da una verifica fatta dall’Inps hanno scoperto di non esistere. Sono i 35 lavoratori della Alfa Coop impiegati in un appalto della società di trasporti, la Bertani Elia. “Disconosciuti” per l’istituto da 5 mesi,poco dopo il momento in cui la loro cooperativa, la Alfa coop (con sede a Roma) è subentrata nel lavoro di “movimentazione” dei mezzi che arrivano al porto e poi vengono smistati ai concessionari dalla società Bertani Elia.

Da lunedì sono in sciopero e hanno fatto un presidio fino a ieri perché vogliono capire se la situazione è come l’ha descritta l’Inps e loro non sono più dipendenti della cooperativa. Oppure, come ha detto l’azienda, “si tratta di un grave errore ed è tutto in regola”. «Da circa cinque mesi i lavoratori - spiega Giuseppe Gucciardo della Filt Cgil - non risultano più essere formalmente dipendenti dell'azienda operante a Livorno. La Alfa coop svolge lavorazioni in appalto (movimentazione interna delle auto e approntamento file di carico) per la Elia. Circa un mese fa l'Inps ha comunicato che il rapporto di lavoro di queste 35 persone a partire da febbraio risulta “non valido” a causa “dell'insussistenza dei requisiti essenziali prescritti dall'articolo 2094 del codice civile”».

«L'azienda al momento ci ha fornito solo vaghe assicurazioni, un’autocertificazione su carta intestata - va avanti il sindacalista - ma non la prova documentale ufficiale che le avevamo richiesto. Ritornello simile ci è arrivato dall'Inps: l'istituto non ha ancora rettificato ufficialmente quanto comunicato a giugno». In più «per noi è difficile ricostruire la vicenda - spiega ancora Gucciardo - perché la verifica è partita dall’Inps di Roma e la pratica è gestita a Roma dove ha sede l’Alfa coop».

«Fino a oggi i dipendenti hanno continuato in maniera responsabile a svolgere il proprio lavoro - va avanti ancora - Ora però la situazione non è più sostenibile. I lavoratori chiedono chiarezza sulla questione e sul loro futuro visto che in pochi anni sono stati coinvolti in quattro cambi d'appalto». Questa situazione va avanti da quando la Bertani Elia ha dato in appalto questi servizi. Da allora si sono alternate una società di Torino, una di Lecco e una di Verona. A gennaio l’appalto è stato vinto dalla Unilevel srl di Roma che poi ha affidato il lavoro alla Alfa coop.

«Purtroppo le cooperative durano al massimo 6/7 mesi - spiegano i lavoratori - A volte ci è mancato lo stipendio. altre volte le cooperative hanno lasciato perché non ci rientravano con i costi». «Ora siamo abbattuti - commenta un lavoratore, Diego Manni - Eravamo contenti, l’azienda si è comportata bene e lo stipendio ci è arrivato sempre in maniera regolare. Non ci aspettavamo una notizia del genere». Ieri a Castiglione delle Stiviere c’è stato un incontro tra Bertani Elia e l’Alfa coop. E domani si riunirà il tavolo di crisi in Regione con il consigliere per il lavoro Gianfranco Simoncini. I lavoratori sono in attesa di notizie altrimenti sono disposti ad andare avanti con lo sciopero.
 

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