Gioco
«Siamo in regola è tutto materiale non pericoloso»
Paolo Massarini, amministratore delegato di Livrea, l’azienda che gestisce l’impianto, appare contrariato. «Mi sembra che si blocchi una strada rispetto a un passaggio e a un impianto autorizzati. Riteniamo di avere tutti i diritti di passare». Massarini cerca di spiegare meglio. «La strada è privata e l’ordinanza non riguarda la società Livrea. Una prescrizione, superata dalle sentenze che riguarda la società proprietaria, non noi. Mi spiace che la disinformazione scientifica e tecnica, insieme all’emotività, abbia il sopravvento sui fatti inoppugnabili. Scarichiamo rifiuti classificati da normativa europea come non pericolosi. Ci rimettiamo alle decisione della Magistratura». In ultimo, aggiunge: «Siamo collaborativi con questo territorio. Nel dopo alluvione, offrimmo gratuitamente lo saltimento di 20mila tonnellate di detriti. Il vecchio sindaco, non ci ha mai risposto». —
F.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google