Il Tirreno

Livorno

Festa di compleanno per Modì in Fortezza con un talk show sulla cultura livornese

Juna Goti
Festa di compleanno per Modì in Fortezza con un talk show sulla cultura livornese

Livorno, venerdì 12 luglio alle 21 l’iniziativa di Reset con Comune e Autorità portuale per il compleanno del grande pittore livornese a 135 anni dalla nascita 

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LIVORNO. Chissà come li avrebbe dipinti oggi, Dedo, i signori e le signore seduti in prima fila tra le mura medicee della Fortezza Vecchia per una serata tutta dedicata a lui. Con quali colli, con quali volti. E chissà come avrebbe dipinto gli ospiti riuniti sul palco a parlare delle sua vita, delle sue opere. Con quali pose, con quali sguardi. Magari non lo avrebbe fatto neppure con tavolozza e pennelli, ma sperimentando qualche tecnologica forma di arte del futuro, tanto avanti da far sembrare archeologia gli smartphone pieghevoli di ultima generazione. Forse lo avrebbe fatto con qualcosa di molto simile a “Immersiva”, il progetto per tutti i sensi (dai pannelli visivi ai profumi) che venerdì sarà presentato sul palco della Quadratura dei Pisani. Il 12 luglio, a 135 anni dalla nascita, Livorno festeggerà in Fortezza (dalle 21) il compleanno di Amedeo Modigliani. Lo farà con un evento ideato dall’associazione Reset con il patrocinio del Comune e in collaborazione con l’Autorità portuale.

Da tre anni Reset dà vita a “Modigliani Livorno”: questa volta al centro del quadro ci sarà un talk show dal titolo “Proposte per una città della cultura”. Per parlare di arte, architettura, musica. In una parola: Cultura. Nel corso del dibattito, moderato dal capocronista del Tirreno, Alessandro Guarducci, si alterneranno sul palco le voci di esperti d’arte e artisti come il collezionista e critico Carlo Pepi, il prof universitario Vincenzo Farinella, l’architetto e docente Corrado La Fauci, lo studioso cresciuto a pane e arte Umberto Falchini e il direttore del teatro Goldoni, Marco Leone.

Livorno, l’arte che in città è nata e la città che sarà. Partendo da quello che l’ex consigliere comunale M5S La Fauci definisce «uno degli artisti più quotati al mondo», per non dire un fuori quota: Modì. «Organizziamo solo cose belle», la dice così il presidente di Reset, Giuseppe Pera, che prima di presentare l’evento ringrazia l’Autorità portuale che gestisce la Fortezza demaniale (a fare gli onori di casa c’è il capo servizio promozione Francesco Ghio) e la nuova amministrazione comunale. E qui ci sta una parentesi politica grande come una casa: perché l’esperienza di Reset nasce tutta in era 5 Stelle, con volti tra i più rappresentativi del Movimento, e anche all’indomani del ballottaggio una delle iniziative simbolo «si ripeterà per il terzo anno consecutivo, segno che abbiamo sempre realizzato eventi importanti», ripete Pera. Seduto vicino a lui arriva il nuovo assessore alla cultura della giunta di centrosinistra, lo scrittore e cantautore Simone Lenzi, che politicamente è lontano anni luce dal M5S ma che sottolinea: 1) «questo è un progetto molto interessante, anche per la qualità di chi interviene»; 2) «questa amministrazione continuerà il rapporto di collaborazione con Reset» perché «credo nel principio della continuità amministrativa rispetto alle buone pratiche» e «se ci sono tantissime cose da cambiare», «sarebbe sciocco non andare avanti con realtà che invece hanno portato un valore aggiunto». «Cultura e bellezza sono patrimonio di tutti, non ci sono bandierine», gli fa eco La Fauci.

E mentre Falchini regala un primo assaggio del dietro le quinte dei grandi artisti made in Livorno (da Modì a Natali), che prima che grandi erano uomini – molti amici della sua famiglia – si preannuncia già una serata dal botta e risposta anche divertente. Con una riflessione di fondo che lancia Guarducci: «Dispiace che purtroppo, spesso anche qui, il nome di Modì non sia subito strettamente collegato a Livorno. Invece dobbiamo promuovere di più i nostri grandi artisti e andarne fieri». —
 

IL PROGRAMMA

L’appuntamento è per venerdì in Fortezza Vecchia. Alle 21 si accenderà il talk show dal titolo "Proposte per una città della cultura": una chiacchierata tra arte, architettura, cultura e musica per ricordare Amedeo Modigliani. Nel corso della serata sarà presentato anche il progetto "Immersiva" per un centro espositivo multisensoriale nel cuore della Venezia. Le parole saranno accompagnate dalle note del contrabbassista Giulio Boschi. Sara Spolverini, poi, presenta "Omaggio a Modì", una collezione di gioielli dedicata all’artista. L’ingresso è a offerta libera. Tra gli sponsor: Bettarini group, ErreDue, Sama, Promos di Roberto Napoli.

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di Redazione web