Il Tirreno

Livorno

la denuncia  

La bici di Cipollini ritrovata a “casa” di un 32enne livornese

Federica Scintu
La bici di Cipollini ritrovata a “casa” di un 32enne livornese

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. Tra le dodici biciclette da corsa recuperate dai carabinieri c’è anche quella con la quale Mario Cipollini vinse la Milano-Sanremo del 2002. Un “pezzo” unico della storia del ciclismo italiano ritrovato insieme ad altre due biciclette e a un telaio sempre appartenute al Re Leone e ad altre otto bici da corsa da collezione utilizzate da diversi campioni del passato.

Tutte di enorme valore economico, tutte ritrovate nelle varie case di proprietà di un livornese di 32 anni per il quale è scattata la denuncia per ricettazione. Basti pensare che la bicicletta bianca e nera, con la quale Super Mario tagliò il traguardo per primo a Sanremo nel 2002, vale almeno 30. 000 euro. L’indagine dei carabinieri di Lucca è partita da una denuncia per furto: tre mesi fa infatti, da un’attività commerciale che si occupa di riparazioni e ricambi di Lammari, erano state rubate le quattro biciclette appartenute a Cipollini.

Dalle informazioni raccolte i militari sono riusciti a individuare un possibile indiziato e da lì sono cominciate le perquisizioni all’interno delle sue varie proprietà.

Le quattro biciclette del campione sono state trovate nella casa del padre del 32enne – estraneo ai fatti – a Pisa: le restanti in altre abitazioni dell’uomo insieme ad altro materiale specifico di ricambio o utile alle riparazioni.

Professione macchinista ferroviario, il 32enne (gli inquirenti non hanno fornito il nome) che ora dovrà rispondere di ricettazione, è una persona benestante con una grande passione per le biciclette e soprattutto un’accurata dimestichezza con l’aspetto commerciale della materia.

Può anche darsi, ma è piuttosto improbabile, che l’uomo abbia acquistato queste dodici biciclette per puro interesse “da collezionista”. Ma l’ipotesi più accreditata, ma comunque tutta da confermare, è che fossero destinate a finire nel mercato nero. Un mercato nel quale avrebbe potuto rivenderle traendone un guadagno che si aggira intorno ai centomila euro. Al centro dell’indagine che non è ancora chiusa ci sono Lucca, Livorno e Pisa. Tre città dove la passione per la bicicletta è da sempre molto alta. E forse potrebbero celarsi un mercato illegale fiorente di pezzi pregiati come la bici di Super Mario. —





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