Gioco
Difendiamo le nostre eccellenze sanitarie
Mancano gli infermieri negli ospedali per coprire i turni estivi. Mancano in tutta la Toscana e l’ospedale di Livorno non fa eccezione. Tanto che l’Asl ha deciso di ricorrere a dieci interinali. La stessa cosa succede all’ospedale di Cecina, dove è ancora più marcata la presenza turistica che d’estate moltiplica la popolazione residente. La situazione d’emergenza si vive soprattutto al pronto soccorso: dovuta al caldo, alle presenze stagionali, all’impennata degli accessi. Quasi cento in più della media annuale in questi giorni di afa.
Un problema nazionale, la carenza di personale negli ospedali, legata a tagli di bilancio e scarsa programmazione. Da anni assistiamo all’Sos da parte dei sindacati e delle associazioni dei malati. Liquidati come cassandre. Quello che stride è il contrasto tra le carenze strutturali e l’alta qualità di prestazioni e cure.
Proprio Il Tirreno ha raccontato il caso di un uomo gravemente infartuato salvato dall’equipe di emodinamica dell’ospedale di Livorno grazie a una tecnica mai usata al mondo. Un esempio di altissimo livello che sarà trattato al Congresso europeo di terapia intensiva che si terrà a settembre a Berlino. E casi di eccellenza non sono rari, segno di vitalità delle strutture pubbliche e del personale sanitario. Un patrimonio da difendere senza indugi.
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