Il Tirreno

Livorno

largo divo demi 

«La palma ingiallita simbolo dei quartieri nord dimenticati»

Nicolò Cecioni
«La palma ingiallita simbolo dei quartieri nord dimenticati»

Il grido di allarme di Roberto Terreni, rappresentante sindacale della Spi Cgil «Basta con gli spot a Shangai, il sindaco venga anche qui e parli coi disoccupati»

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LIVORNO. «Questa palma un tempo era il simbolo dei quartieri nord della città e della voglia di una parte di Livorno di emergere. Guardate com’è messa, non possiamo andare avanti così». Lancia un grido di allarme Roberto Terreni, rappresentante della Spi Cgil per i quartieri nord che ha costituito un’apposita piattaforma territoriale. «La palma si trova in largo Divo Demi, un piazzale che un tempo era incluso in via Garibaldi e che la Cgil, con insistenza volle dedicare a Divo Demi, giovane antifascista che venne ucciso dal regime a soli 17 anni. Abbiamo fatto di tutto per dare il massimo risalto a quel nome, al quale è stato anche intitolato il circolo. Ricordo ancora la cerimonia di inaugurazione con l’allora presidente della vecchia circoscrizione 1 Massimo Gulì e l’ex presidente di Casalp Annamaria Biricotti».

Quella palma, simbolo della rinascita di un’area vasta della città, però, oggi versa in condizioni disperate. «È secca e tutta ingiallita – continua Terreni – avrebbe bisogno dell’intervento di qualcuno, ma ormai è dimenticata un po’ da tutti. Questo è un vero peccato, soprattutto perché si trova in un luogo importante che avrebbe meritato maggior rispetto. Il comune dovrebbe fare qualcosa per restituire lustro allo slargo e rendere omaggio a un ragazzo morto a soli 17 anni per un ideale». A proposito di Comune, il sindacalista della Cgil si rivolge proprio al sindaco Luca Salvetti che qualche giorno fa si è recato a Shangai.

«Salvetti lo conosco da anni e so che è una brava persona. Ma non vorrei che la sua apparizione fosse solo uno spot. Fino ad oggi, per tutte le amministrazioni è valsa la regola del “dividi et impera”, ovvero dividi e comanda, mettendo gli uni contro gli altri i residenti dei quartieri periferici di Livorno. Ultimamente il Comune era sparito e non aveva più preso in considerazione le forze sociali della zona. Il nuovo sindaco venga anche qui, tra via Garibaldi, la Guglia e via Provinciale Pisana, oltre che a Shangai. Venga e intavoli una discussione con i disoccupati e con il sindacato».

E anche sull’attività sindacale, Roberto Terreni ha da dire la sua. «Solamente con l’unità sindacale si ottengono risultati concreti. La Cgil deve avere la forza di rimettere al centro gli interessi di lavoratori e cittadini. Per questo motivo abbiamo realizzato la piattaforma della Lega dei quartieri nord, un’iniziativa che serve per discutere in modo chiaro dei problemi di queste zone e per avvicinare i cittadini alle istituzioni».

Sanità, sicurezza, lavoro, arredo urbano e associazionismo sono solo alcuni punti all’ordine del giorno della Spi Cgil. «Le grida di allarme di questo territorio sono tanti e purtroppo non vengono quasi mai presi in considerazione. Qui vivono centinaia di famiglie in difficoltà che hanno bisogno di aiuto. Proprio come la nostra palma». —

Nicolò Cecioni

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