Gioco
«Siete un esempio» Premiati gli agenti “inviati” a Genova per il ponte crollato
Alcuni erano in vacanza: «Non credevamo ai nostri occhi» Grande emozione davanti al sindaco durante le celebrazioni
«La tragedia di Genova è stata un’esperienza che ci ha arricchito umanamente e professionalmente. Quando la mattina di Ferragosto siamo arrivati, non credevamo ai nostri occhi. La televisione non rendeva l’idea dell’immane disastro».
Le immagini del ponte crollato sono ancora incastonate nelle loro menti. Come il dolore dei familiari dei 43 morti. Ieri, per il 274esimo anniversario della polizia municipale di Livorno, il sindaco Luca Salvetti a Cisternino Città ha premiato gli agenti che dopo il collasso del viadotto Morandi non hanno esitato a rientrare dalle vacanze estive per aiutare la popolazione ligure. Sono partiti in 23 dalla nostra città alla volta di Genova.
Sono gli ispettori Alessandro Mariani e Matteo Manzi, gli assistenti scelti Bruno Gaziano, Mauro Mancini, Giampaolo Errica, Patrizia Mazzanti, Stefania Cecconi, Debora Marino, Manuela Mariani, Monia Pignotti e Debora Adimari. Insieme a loro gli assistenti Franca Pittau, Mauro Filippi, Cristiana Palumbo, Francesco Passeri, Lorena Cerrai ed Elisabetta Bernini, gli agenti scelti Ethel Natali, Debora Urbanelli, Valerio Agliatae gli agenti Simone Mazzoni, Matteo Morelli e Stefano Lenzi.
«Nell’immediatezza della tragedia – si legge nella motivazione degli encomi – hanno garantito turno dopo turno, giorno e notte e in condizione di forte stress, il presidio della città, superando i propri limiti umani e professionali per dimostrare a Genova il proprio attaccamento al lavoro e alla divisa che indossano, rinunciando anche a riscuotere il corrispettivo di ore di lavoro straordinario prestato in tale occasione. Un esempio – ha spiegato il sindaco Salvetti – di grande umanità, attaccamento al lavoro, senso del dovere e professionalità». «Genova vi ringrazia», ha chiosato il vicecomandante della polizia municipale del capoluogo ligure, Varno Maccari, presente alla cerimonia.
Durante le celebrazioni sono stati diffusi anche i numeri dell’attività dell’ultimo anno solare. Eccone alcuni: 84.740 chiamate alla sala operativa, 5.377 violazioni al codice della strada riscontrate con il sistema automatico “street control”, 7.176 multe per i parcheggi su strisce pedonali o marciapiedi, 26.178 sanzioni per eccesso di velocità. In calo, per fortuna, gli incidenti dove i vigili urbani sono intervenuti per i rilievi: 1.543 l’ultimo anno, contro il 1.595 del periodo precedenti e 2.216 del periodo 2007-2008. Trentadue, invece, i Daspo urbani, mentre sul fronte della lotta al commercio abusivo sono stati effettuati 16 sequestri amministrativi e 48 penali, per un totale di 1.115 oggetti contraffatti tolti dal mercato, dove avrebbero fruttato19.500 euro.
«L’ultimo anno – ha spiegato durante la cerimonia il sindaco Salvetti – non è stato semplice. L’organico è ridotto all’osso (175 persone contro una dotazione ottimale di 207 ndr) e l’amministrazione precedente, in scadenza, e il cambio al vertice del corpo, con il comandante andato in pensione, non hanno agevolato il lavoro. Ma i numeri sono significativi e il ruolo resta strategico. Occorre ripensare con grande coraggio il modello di sicurezza della città, che deve essere sicura e libera, aperta e civile. Negare i problemi della concentrazione della microcriminalità e del degrado sarebbe un grave errore. Dobbiamo prendere coscienza come il sistema di controllo del territorio vada modificato e bisogna integrare l’organico – conclude il primo cittadino – attraverso un piano di assunzioni ad hoc per un presidio civile del territorio». —
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