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Lo hanno espulso, ma lui torna a Livorno: arrestato e rimpatriato
Livorno: il ventiseienne è stato controllato insieme ad altre persone in via Giordano Bruno dalla polizia. Trasferito al Cpr di Torino
LIVORNO. Un arresto e due denunce. Con tutte e tre le persone che sono state trasferite nel centro di permanenza e rimpatrio di Torino. Nel pomeriggio di venerdì 28 giugno cinque auto della polizia di Stato – di cui due volanti – hanno chiuso tutti gli accessi di via Giordano Bruno, arrestando pochi giorni dopo il suo compleanno Dalip Emin, un ventiseienne macedone già espulso dall’Italia dopo aver commesso furti e rapine.
È stata un’imponente operazione quella degli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, guidato dal commissario capo Claudio Cappelli. Nell’ambito dei controlli è stato denunciato anche un trentenne marocchino beccato con 42 grammi di hashish, anch’egli irregolare e trasferito in Piemonte. Anche una terza persona è stata accompagnata nel centro di permanenza torinese. In tutto, la polizia di Stato, ha controllato altri 13 mezzi e 31 persone fra piazza Garibaldi, piazza della Repubblica, piazza Dante e piazza dei Mille. —
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