Il Tirreno

Livorno

confindustria 

«Di nuovo in gioco con i costi più bassi»

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LIVORNO. Dopo la tensione delle trattative sindacali, Confindustria vuol evidenziare la bontà dell’accordo firmato tra sindacati e azienda. «Allo tsunami della crisi sono sopravvissute la Magna a Guasticce e la Pierburg a Livorno - si spiega - entrambe caratterizzate dall’aver sviluppato, oltre ai reparti produttivi, reparti di ricerca e sviluppo all’avanguardia, tanto da essere competenti, nell’ambito delle rispettive multinazionali, per l’intera Europa.Cosa è successo alla Magna?Dopo aver progettato la nuova serratura per il cliente Bmw, il management locale ha giocato le proprie carte per attrarre e poter produrre la nuova commessa nello stabilimento dei Guasticce». « Il mercato dei componenti per auto sta cambiando rapidamente - vanno avanti - I sistemi di chiusura, le serrature degli sportelli sono già da oggi e in prospettiva sempre di più destinate a ricoprire un ruolo secondario rispetto al passato. Le case automobilistiche chiedono oggi serrature robuste, affidabili, semplici e, soprattutto, con costi decisamente più bassi. Si passa dai 30-40 euro a serratura dei vecchi prodotti ai 7-8 euro dei prodotti attuali e futuri. Dalle mutate condizioni di mercato, è facile intuire che la divisione Motrol, di cui fa parte lo stabilimento Magna di Guasticce, rischierebbe di trovarsi fuori dalla competizione. Il costo del lavoro, soprattutto per la sproporzionata incidenza delle aliquote fiscali e contributive, la pongono in una condizione tale da non poter sostenere questo impatto. In questo scenario, il management locale ha dovuto fare i conti con il rischio concreto che nessuno dei nuovi prodotti fosse assegnato alla divisione, con la prospettiva di un inarrestabile declino una volta terminate le attuali produzioni».

«Era dunque necessario essere proattivi, per questo il gruppo dirigente locale ha scelto di proporsi ai vertici della multinazionale valorizzando i buoni risultati in termini di efficienza ottenuti negli ultimi anni e soprattutto proponendo elementi di novità rispetto al passato che fossero veramente in grado di orientare le scelte della multinazionale».

E Confindustria conclude: « L’assegnazione di questo prodotto consentirebbe a Motrol di scongiurare un vuoto di commesse con conseguenze gravissime sul fatturato, sui conti economici e sugli organici. La proposta di avere costi più competitivi, avanzata ai vertici della multinazionale, è stata considerata interessante, e comunque in grado di far rientrare Motrol in gioco per l’assegnazione della commessa». —



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