Il Tirreno

Livorno

Calci e pugni in caserma, poi minaccia i carabinieri: arrestato

Carabinieri di Livorno
◗
Carabinieri di Livorno

Livorno: in manette un trentenne lucchese. I militari lo avevano portato in viale Fabbricotti dopo che voleva scardinare la porta di ingresso dell'appartamento di un'anziana

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ha iniziato a bussare violentemente alla porta dell’appartamento dove viveva una donna di 80 anni, tentando di buttarla giù. Poi – dopo essere stato portato via e rilasciato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno sotto il parere del 118, che non ha ritenuto opportuno il Tso – ha colpito con calci e pugni l’ingresso e i vetri blindati della caserma di viale Fabbricotti.

È stato arrestato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento un trentenne di Lucca. L’uomo, che ha cercato di danneggiare gli arredi della sala d’attesa dei militari anche con un zaino, ha più volte minacciato gli uomini dell’Arma. I fatti sono accaduti nel primo pomeriggio di mercoledì 26 giugno e il giorno successivo, il giudice per le indagini preliminare del tribunale labronico, ha convalidato il fermo disponendo per lui il divieto di dimora nel Comune di Livorno.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web