Gioco
Ancora un incidente sulle strisce pedonali davanti ai Fiume: «Serve un dissuasore»
15enne investita da un furgone: sul lungomare si va troppo forte. Neri: «Ci appelliamo al Comune, serve una soluzione»
LIVORNO. Martedì pomeriggio, mancano pochi minuti alle 15 e fa caldo, molto caldo. I bagni Fiume sono tra i più gettonati dai livornesi in cerca di refrigerio. Tra questi ci sono tanti ragazzi e sono decine e decine quelli che attraversano le strisce pedonali del viale Italia, in corrispondenza dello stabilimento balneare. All’improvviso sopraggiunge un furgone, il conducente forse è un po’ distratto o forse viaggia un po’ troppo forte; fatto sta che si accorge dei pedoni in ritardo: prova a frenare, ma si ferma dopo aver oltrepassato le strisce e soprattutto dopo aver urtato una quindicenne che viene sbalzata sull’asfalto.
Lo spavento è tanto, la ragazzina viene soccorsa e trasportata dall’ambulanza in ospedale: per fortuna i medici del pronto soccorso, dopo accurati accertamenti, le riscontrano “soltanto” numerose escoriazioni e diverse contusioni; per precauzione la ricoverano.
Insomma, si può dire che è andata bene. Ma non sempre si può sperare nella buona sorte. E comunque sia, c’è una quindicenne in ospedale. Proprio questo dramma sfiorato deve far scattare l’allarme sul problema dell’eccessiva velocità dei veicoli sul viale Italia, soprattutto nel tratto dove la carreggiata è più ampia: per l’appunto tra il muro dell’Accademia Navale e i bagni Fiume, dove l’attraversamento pedonale è molto lungo e richiede tempo per passare da un lato all’altro della strada.
È necessario che questo passaggio – dove purtroppo si sono spesso verificati incidenti – venga messo in sicurezza per proteggere i pedoni. Lo chiede direttamente uno dei soci della struttura, Armando Neri. «Abbiamo chiesto il Comune di posizionare dei dossi – dice – ma ci hanno risposto che è un’arteria troppo trafficata, dove transitano pure le ambulanze. Quindi, in sostanza, non potevano farlo. Un piano B potrebbero essere dei display che indicano la velocità. Non saranno risolutivi, ma meglio di nulla...».
Anche ieri pomeriggio la situazione appariva tutt’altro che sicura per chi attraversava: i veicoli vanno troppo forte e così uUna ragazzina ha rischiato di essere investito da un uomo in scooter, mentre un furgone ha inchiodato di fronte a una famiglia. Spesso, ai pedoni, non viene data la precedenza. Come rimarca lo stesso Neri. «Basterebbe rispettare il codice della strada – spiega il balneare – ma purtroppo ci sarà sempre qualcuno che non lo farà. Bisogna prevenire, fare qualcosa per evitare che succedano così tanti incidenti. Noi lo abbiamo chiesto più volte. Un dissuasore, una segnaletica rossa sull’asfalto. Tutto è meglio di niente. Anche perché, diciamo tutta, chi attraversa sulle strisce lo fa anche in maniera più tranquilla che da altre parti. Ed è così che vieni sorpreso».
C’è malumore anche fra i dipendenti del bagno. Anche loro, oltre ai clienti, tutti i giorni attraversano la strada. «Ci sono meno parcheggi – dice Stefano Russo, che lavora all’ingresso della struttura, proprio davanti alle strisce pedonali – quindi c’è anche questo problema. Ma l’aspetto principale è che manca un dosso, un “ostacolo” che rallenti gli automobilisti. Non si rendono che conto che viaggiano troppo veloce e gli incidenti purtroppo sono frequenti». Anche i clienti hanno paura. Franca Zanichelli, ad esempio, attraversa la strada un centinaio di metri più in là, verso la rotatoria. «Qui davanti – dice indicando le strisce pedonali davanti ai bagni Fiume – non mi fido mica... Quelli in macchina vanno troppo forte. Bisognerebbe installare un dissuasore, perché attraversare la strada è veramente pericoloso». —
A.G. - S.T.
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