La protesta
Sinistra anticapitalista: «È un ricatto»
«Ciò che sta accadendo alla Magna è ormai chiaro a tutti. Un ricatto! » Lo dice la Sinistra anticapitalista di Livorno. «Gravissimo che la Fiom Cgil e la Fim Cisl - si spiega - abbiano firmato un accordo che accoglie totalmente le pretese padronali e nega al contempo i diritti conquistati (il contratto) senza provare neppure a mettere in piedi una resistenza in termini di lotta e di mobilitazione dei lavoratori. In questo modo si dividono i lavoratori in lavoratori di serie A e B. Mentre niente garantisce che tra un po’ di tempo lo stesso trattamento non venga esteso anche al resto dei lavoratori, così come niente garantisce che le produzioni non vengano ugualmente delocalizzate altrove».
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