Gioco
Sabato va in scena il Palio gara che vale una stagione
Alla Terrazza Mascagni esposto anche il modello 0 dei nuovi gozzi in vetroresina Domani l’estrazione delle boe, domenica le premiazioni. Tutti gli eventi collegati
LIVORNO. Il conto alla rovescia è iniziato, sabato sera andrà in scena il Palio Marinaro. Per i vogatori delle 8 cantine questi sono giorni di fibrillazione per un’attesa che sta diventando sempre più snervante. Ma in fibrillazione sono anche tutti i 24 volontari del Comitato che stanno allestendo il campo di regata e che da poco hanno cambiato il loro presidente. Per statuto, infatti, il numero uno delle gare remiere livornesi è il sindaco e perciò ieri Luca Salvetti ha presentato per la prima volta la manifestazione.
«È strano – ha esordito Salvetti – essere seduto da quest’altra parte. Quello delle gare remiere è un settore che ho sempre seguito con passione. Il Palio dev’essere ampliato e riportato ai fasti degli anni ’70 con la Terrazza Mascagni gremita e i quartieri colorati». L’ultimo atto del Trittico inizierà alle 18.10 con la regata delle ragazze. Alle 19 scenderanno in acqua le gozzette under18 che quest’anno saranno tutti e 8. La gara dei gozzi a 10, invece, andrà in scena alle 20. Le imbarcazioni, una accanto all’altra nelle rispettive corsie, dovranno compiere un tragitto di 2mila metri con 3 giri di boa. E la partenza un’ora prima del calasole renderà l’atmosfera davanti alla Terrazza ancora più magica.
Sulla Terrazza, invece, verrà esposto il prototipo dei nuovi gozzi in vetroresina. «Non esiste – ha spiegato Maurizio Quercioli – un’azienda che stampa gozzi a 10 remi, perciò abbiamo dovuto fare diverse prove e tentativi. Adesso abbiamo il modello 0 che ci servirà come stampo per le 8 imbarcazioni future». Le estrazione delle boe domani saranno domani alle 21.30 al Surfer Joe, fino al 7 luglio sarà aperta una mostra fotografica su i “volti e i luoghi della voga” a Porta a Mare, mentre la premiazione degli equipaggi sarà domenica sera ai bagni Tirreno. Anche quest’anno il Palio sarà accompagnato da eventi e manifestazioni che coinvolgono associazioni e soggetti. Particolarmente attivo è stato il Coni che durante l’anno ha sostenuto le tante attività nelle scuole per promuovere la nostra tradizione remiera. «Mi riallaccio – ha detto il presidente Gianni Giannone – al successo ottenuto dall’Italia con le Olimpiadi invernali 2026. Il Palio non c’entra? Eccome se c’entra, perché lo sport ha grande valenza sociale e aggregativa. Le gare remiere sono la conclusione di un percorso di amore verso la città e le tradizioni sul quale dobbiamo lavorare». Avis, Ail, Porta a Mare, Uisp e molte altre associazioni durante la stagione hanno collaborato con il Palio ed è per questo che ieri erano presenti a Palazzo Civico per dare il loro contributo. «Siamo orgogliosi – ha spiegato Matteo Bagnoli, il presidente di Avis – di aver instaurato questo rapporto con le gare remiere. Nel 2018 è anche nata la sezione dei vogatori donatori e durante la stagione siamo stati nelle cantine a parlare delle nostre attività». —
Nicolò Cecioni
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