Gioco
Restaurata la cantina di Gino «Falanga» Inaugurazione il 3 luglio
LIVORNO. Come ha spiegato Maurizio Quercioli, il Palio Marinaro non si esaurisce nei 10 minuti di gara, ma va avanti durante tutto l’anno. Per questo mercoledì 3 luglio, pochi giorni dopo la regata, il Comitato inaugurerà la storica cantina sugli scali D’Azeglio che per anni è stata custodita gelosamente dal mitico Gino «Falanga» De Martino, scomparso un paio d’anni fa. Il fondo che ospita le boe del campo di regata, i cimeli storici, i trofei degli anni passati e tutto il repertorio delle gare remiere, è stato restaurato dal Comitato e, dopo un anno e mezzo di lavoro, verrà aperto al pubblico con una speciale inaugurazione. «Durante l’anno – ha spiegato Maurizio Quercioli – sono tantissime le attività che abbiamo svolto per riavvicinare le persone alle gare remiere. “Livorno un mare d’amare”, per esempio, è un progetto che ha coinvolto tantissime scuole di vari livelli e che si è concluso con una garetta tra studenti proprio vicino a quella cantina. La riapertura di quel luogo è qualcosa di molto importante che ci permetterà di ospitare al suo interno molti alti progetti di promozione». E sarà, soprattutto, il miglior modo per rendere omaggio a una figura amata da tutti come quella di Gino Falanga, al quale la cantina verrà dedicata. —
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