Aveva 11 lavoratori a nero multata una imprenditrice
Altri 22 sono risultati irregolari nella ditta di movimentazioni e stoccaggi merci Alla titolare è stata inflitta una sanzione amministrativa di 29.500 euro
LIVORNO. La titolare di una ditta individuale di movimentazioni merci e stoccaggi di autovetture è stata multata dalla Guardia di Finanza di Livorno con una sanzione amministrativa di 29.500 euro perchè, secondo le fiamme gialle, si avvaleva di 11 lavoratori in nero e di 22 irregolari. Oltre alla sanzione, ora l’imprenditrice - della quale le forze dell’ordine non hanno rese note le generalità - ha l'obbligo, entro 30 giorni, di regolarizzare tutte le posizioni "in nero" e sanare le omissioni riscontrate dai finanzieri.
Secondo quanto accertato dai militari 11 dipendenti della ditta erano sprovvisti di contratto di lavoro mentre gli altri 22 erano impiegati oltre gli orari prestabiliti. La presenza sul luogo di lavoro - secondo quanto riferito in un comunicato - veniva annotata ogni giorno sui registri da un'impresa di vigilanza addetta al controllo degli accessi nel piazzale aziendale: è così che sono emerse le generalità e la frequenza con cui i "dipendenti" lavoravano. Ascoltati dalle fiamme gialle, hanno confermato la turnazione dei servizi di lavoro giornalieri che veniva inviata loro mediante app di messaggistica.
La titolare della ditta, in pratica, attraverso il classico "gruppo" comunicava via chat, con cadenza quotidiana, i servizi che i dipendenti avrebbero poi prestato.
Le informazioni acquisite sono state, quindi, confrontate con quelle risultanti dal libro unico del lavoro, permettendo ai finanzieri di ricostruire con esattezza le prestazioni omesse o eccedenti gli orari di impiego contrattualizzati e di quantificare le retribuzioni non registrate. Le attività operative delle fiamme gialle hanno visto la fondamentale collaborazione degli Uffici di Livorno di Inps e Inail. —
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