Gioco
«Ritrovata una fede nuziale»Appello di una nostra lettrice
L’anello perduto ha attirato l’attenzione di una coppia di innamorati. L’incisione rivela un matrimonio del 2010 e il nome della sposa: Eleonora
LIVORNO. La storia è di quelle che non possono non avere un lieto fine. C’è un lui che perde in mare la fede nuziale e c’è una lei che con il compagno, attratta dal luccichio la ritrova. E pensa a come sarebbe bello poter restituire un oggetto che ha pur sempre un significato, al legittimo proprietario. E’ così che una nostra lettrice, Irene Giovannini, scrive alla redazione del Tirreno nella speranza che la persona interessata, possa riconoscersi e chiamare Il giornale che provvederà poi a creare il contatto. Una bella storia estiva, dedicata a tutti gli nnamorati che si baciano sotto l’ombrellone.
«Sono le 10.30 del mattino ed è anche uno dei rari momenti in cui io e il mio compagno ci troviamo a parlare di noi, della nostra famiglia, dei nostri due meravigliosi bambini che ci riempiono le giornate e le cui vocine coprono qualunque altro pensiero... Lo facciamo nello scorcio romantico di una Livorno rinnovata, riscoperta e valorizzata da qualche anno da giovani ragazzi volenterosi che con poche risorse ma molti sogni e progetti concreti curano un piccolo angolo di paradiso per gli ospiti che come noi in questa calda giornata di Giugno decidono di trascorrere un paio di ore insieme, da soli coi loro pensieri e silenzi. E proprio all'interno di una cornice tanto romantica vediamo uno sbrilluccichìo sul limpido fondale delle acque di 'Breeze Beach'... E così noi ci chiniamo a scoprire quel misterioso tesoro, non un anello qualunque, una fede con nome e data incisi al suo interno. È un grande anello da uomo, un uomo che nel 2010 ha coronato un sogno importante con la sua 'Eleonora', ma il simbolo di quel giorno tanto importante non orna più il suo anulare, ora è qui tra le nostre mani. Ecco che sentiamo il bisogno che questo anello torni al legittimo proprietario, pur non sapendo se questa perdita sia stata accidentale o magari voluta. Ma vogliamo avere fiducia e credere nell'amore. Tutto sommato se questo oggetto è tornato a riva qualcosa vorrà pur significare.
Quindi cara Eleonora o marito, se vi riconoscete in questa storia contattateci dopo aver letto questo messaggio e noi saremmo ben lieti di restituirvi ciò che vi appartiene. Ciò che il mare ha restituito a noi, forse per dirci qualcosa, e cosa sia starà a noi decifrarlo. Noi che sposati ancora non siamo né sappiamo se mai lo saremo».
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