Il Tirreno

Livorno

i consigli dei medici 

Arriva il caldo torrido occhiali da sole per i bimbi creme e occhio agli orari

Gian Ugo Berti
Arriva il caldo torrido occhiali da sole per i bimbi creme e occhio agli orari

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Cappello, crema protettiva e soprattutto occhiali da sole. Sì, perché, secondo Fabrizio Gadducci, già direttore dell’Unità Operativa di Pediatria agli Spedali Riuniti di Livorno, «è raro che le mamme proteggano i bambini dai raggi solari durante l’estate con quest’ultima precauzione. Sbagliato è pensare che l’organo della vista non ne risenta - spiega il primario -. Presi per lungo tempo, infatti, possono spesso essere causa di lesioni infiammatorie come la congiuntivite ed altri danni più gravi».

«Ma un altro concetto importante – aggiunge – è l’esposizione graduale specie nei primi giorni. Pelli più chiare, capelli rossi sono indici di maggiore sensibilità ai raggi. Ecco dunque l’importanza di stare in spiaggia solo fra le 8 e le 11 e dopo le 17, usando indici di protezione cutanea elevati. La testa ben protetta rappresenta, infine, una sicurezza contro i colpi di sole che possono cominciare ad evidenziarsi con la comparsa di mal di testa, vertigini e debolezza».

Suggerimenti utili perché un caldo torrido ed alte percentuali d’umidità sono previsti per prossimi giorni.

L’estate, di fatto, è arrivata. Sottovalutarla può dimostrarsi pericoloso.

Servono prudenza e buon senso anche per gli anziani. All’aperto, vestirsi in modo leggero, con abiti colore chiaro e che facilitino la traspirazione, uscire al primo mattino e nel tardo pomeriggio con apposito copricapo. All’interno, creare ventilazione fra gli ambienti. Condizioni frequenti sono l’ipertensione ed il diabete. Parlarne col medico di fiducia dove siano in atto cure a base di antipertensivi e diuretici.

Sudare troppo può creare disagi nei diabetici per la maggiore perdita di sali e quindi del tasso glicemico. Bere quindi in abbondanza, almeno due litri d’acqua e sempre sotto valutazione medica – controllare l’apporto eventuale di frutta e verdura. Sono i suggerimenti di Mauro Seppia, responsabile della Medicina Interna presso la casa di Cura Villa Tirrena.

«Per le donne in gravidanza - spiega il ginecologo Mario Nuzzi - in questo periodo è bene evitare di prendere il sole in maniera diretta od indiretta, sotto l’ombrellone, fra le 11 del mattino e le 16. Bere anche tre litri d’acqua o succhi di frutta al giorno e mangiare concreta quantità di frutta e verdura. Valide sono le passeggiate nell’acqua di mare fino alle ginocchia, una specie di prezioso idromassaggio e nuotare in totale sicurezza. Ricorrere, in accordo con il medico, ad integratori di potassio e magnesio ad azione anticrampo».

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