Gioco
Un’altra domenica di mare a suon di multe
Auto posteggiate senza tagliando negli stalli blu o lasciate in sosta negli spazi per motorini: in azione vigili e ausiliari
Si alternano le amministrazioni comunali, ma i livornesi non cambiano le loro abitudini sulla strada in materia di traffico e di sosta. E i vigili non smettono di fare le multe. Quella di ieri è stata la prima “vera” domenica dell’era Salvetti (è di venerdì scorso il primo consiglio comunale) e, come avveniva nei 5 anni di Filippo Nogarin e precedentemente con Alessandro Cosimi, anche stavolta la giornata “di mare” è stata caratterizzata da sanzioni a raffica, soprattutto sul viale Italia.
Il caldo e la bella giornata di ieri hanno spinto la gente a riversarsi sul lungomare, prima per fare colazione al bar o per fare una passeggiata alla Terrazza Mascagni e poi per passare la domenica a prendere il sole con il rumore delle onde in sottofondo. Ma non tutti hanno rispettato le regole e così per decine di livornesi la domenica di mare si è conclusa con la multa.
Macchine parcheggiate nei posti riservati agli scooter, motorini messi tra le auto e non negli appositi spazi e tagliandi orari scaduti, o mancanti, sono diventati preda facile per gli agenti della municipale e per gli ausiliari del traffico della Tirrenica Mobilità, società che gestisce gli stalli a pagamento di Livorno. Già dalla mattina vigili e “vigilini” si sono dati un gran daffare per individuare i mezzi parcheggiati irregolarmente. Nel primo tratto del viale Italia, dalla Bellana all’Accademia, dove da un anno a questa parte sono spuntati gli stalli blu, i dipendenti della Tirrenica si sono occupati delle auto senza lettera o senza il tagliando del parcheggio correttamente pagato. E, solo nella zona di San jacopo, tra la Baracchina Bianca e villa Mimbelli, sono state fatte decine di multe. In questi casi la sanzione è stata fatta in modo telematico attraverso un tablet utilizzato dagli operatori che segnavano targa e marca del veicolo e luogo, data e tipo di irregolarità. Dunque sulle auto non è stato lasciato nessun foglietto rosa, le multe arriveranno direttamente a casa dei trasgressori.
Una sfilza di contravvenzioni, invece, sono finite sotto il tergicristallo di decine di auto tra la Vela e la Rotonda, specialmente davanti ai bagni Fiume, lato ippodromo, dove dal 20 maggio al 20 settembre possono parcheggiare solamente i mezzi a due ruote. I cartelli all’inizio, a metà e alla fine dello spazio sono chiari e ben visibili, ma per terra non sono state tracciate le classiche strisce strette di colore bianco. Questo ha ingannato molti autisti che, trovando spazio, hanno parcheggiato la macchina proprio lì e una volta tornati dal mare hanno trovato la multa per “sosta nello spazio riservato a veicoli a due ruote”. Un errore che costerà 29 euro e 10 centesimi, cifra non certo insostenibile, ma che sicuramente ti manda di traverso la bella giornata passata al mare. In molti, in realtà, non si sono neanche resi conto di aver violato il codice della strada e, foglio rosa in una mano e chiavi della macchina nell’altra, sono andati a piedi a cercare il cartello. Stessa situazione anche alla Rotonda, specialmente nel lungo parcheggio tra la gelateria Adone e la giostra. In questo caso gli ausiliari del traffico hanno sanzionato diversi mezzi a due ruote che erano posteggiati tra negli spazi vuoti tra le auto e fuori dagli appositi stalli nella parte in fondo alla strada, quella riservata agli scooter e alle moto. Lì infatti alcuni motorini impedivano il passaggio alle auto e ostruivano l’uscita di emergenza che dev’essere lasciata libera. Controlli e multe anche sul Romito. Insomma, una situazione di irregolarità che troppo spesso caratterizza le nostre domeniche. E siamo solo all’inizio dell’estate. —
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