Toscana
Si è spenta Medusa Acconci, commerciante del centro
Livorno: aveva 91 anni. Il suo sorriso e i suoi occhi azzurri sono stati legati al mondo del commercio della città per decenni
LIVORNO. Il suo nome, il suo sorriso e i suoi occhi azzurri sono stati legati al mondo del commercio livornese per decenni, avendo gestito due negozi di abbigliamento fin dagli anni ’60. Si è spenta sabato mattina, dopo un ricovero di dieci giorni all’ospedale e in seguito a un peggioramento delle sue condizioni di salute, Medusa Acconci, titolare dell’omonimo punto vendita prima in via del Leone e poi in via Cogorano: avrebbe compiuto 92 anni a novembre.
Acconci aprì il primo negozio tra il Pontino e il quartiere Garibaldi, diventando presto un punto di riferimento della zona: vendeva capi di abbigliamento per uomo, donna e bambini, ma anche intimo e oggetti da sartoria. «Era la classica bottega di una volta», ricordano i parenti. Poi il trasferimento in via Cogorano, tra via Grande e piazza del Municipio, sempre con il marchio “Medusa”, prima della chiusura di una decina di anni fa. La 92enne livornese aveva perso il marito Gino Suardi, reduce di guerra e conosciuto in città col soprannome “Cevoli”, nel settembre del 2013. «Il loro amore è stato e sarà sempre un punto di riferimento - il ricordo commosso della nipote Martina Angelone - mia nonna era il mio pensiero felice: è stata una grande donna, un pilastro per tutta la famiglia. Vorrei avere la metà del suo coraggio, della sua forza, ma soprattutto della sua positività».
Oltre a lei, Acconci lascia i figli Luisa e Mario, gli altri due nipoti Alberto e Stefano e le sorelle Graziella e Mara, anche loro da sempre nel mondo del commercio e in particolare dell’abbigliamento. Il funerale è stato celebrato alle 10 di lunedì 24 giugno alla camera mortuaria dell’ospedale. «Il suo ricordo sarà sempre con noi», chiude la famiglia. —
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