Gioco
Viale Italia, tragedia sfiorata con l’auto contro un muro
Una donna ha perso il controllo del veicolo e ha rischiato di investire un’anziana
Si è schiantata contro un muro dopo il semaforo di viale Italia, rischiando di colpire un’anziana che camminava sul marciapiedi ed era appena uscita dall’edicola “Lo Strillone” di Claudio Troiani. Poteva essere un incidente dal bilancio molto più pesante quello avvenuto ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, a poca distanza dalla Terrazza Mascagni. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine e da chi ha assistito alla scena una donna di circa 60 anni, al volante di una Mini bianca, ha perso il controllo del mezzo, sbandando e schiantandosi sul marciapiede, dopo l’urto laterale con un furgoncino che si trovava verso l’interno della carreggiata. La donna – dopo essere stata tirata fuori dall’abitacolo pieno di fumo – è finita al pronto soccorso in codice giallo con un’ambulanza della Misericordia di Montenero.
Su quanto accaduto sta comunque indagando la polizia municipale, giunta sul posto insieme all’ambulanza della confraternita e ad altre due della Svs di via San Giovanni. Secondo quanto appreso, dopo che era scattato il semaforo verde, la Mini si sarebbe trovata nella corsia (in quel punto abbastanza stretta) insieme a un furgoncino della BayService, un’azienda di Rosignano Marittimo, con a bordo padre e figlia. I due mezzi sarebbero venuti a contatto, con la macchina che sbandando è poi finita contro il muro, distruggendo le locandine dei giornali e tirando giù un piloncino. «Ho sentito una botta fortissima – racconta Troiani – e sono subito uscito fuori dall’edicola per vedere che cosa fosse accaduto. Una mia cliente, di oltre 80 anni, è stata mancata di qualche centimetro, come un ragazzo che era lì a un metro e mezzo di distanza. Mi sono subito preso cura della signora, che ha avuto un malore. L’ho messa a sedere, poi è stata accompagnata a casa».
In zona, subito dopo l’allarme al 118, anche un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal dirigente Claudio Cappelli, insieme a una squadra dei vigili del fuoco, subito partita dal comando provinciale di via Campania. «Ho chiamato io i pompieri – sostiene Troiani – perché nella Mini c’era un po’ di fumo e temevamo che la donna potesse sentirsi male. Per fortuna siamo riusciti a liberarla. Dietro c’era pure un seggiolino, ma nell’auto non c’erano bambini».
Altre due persone coinvolte nell'incidente – quelle a bordo del furgoncino – secondo fonti sanitarie avrebbero invece rifiutato il trasporto in ospedale, rimanendo sul posto a disposizione della polizia municipale, che ieri mattina ha effettuato i rilievi, cercando di limitare i disagi al traffico, con le lunghe code sul lungomare. —
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