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le decisioni 

Pride e ricorso anti-discarica i primi due atti della giunta

Pride e ricorso anti-discarica i primi due atti della giunta

Gli assessori hanno deliberato il patrocinio alla manifestazione arcobaleno di Pisa e di andare avanti contro l’atto della Regione sul Limoncino 

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livorno. Le prime due delibere della nuova giunta di centrosinistra sono state firmate a ridosso del consiglio comunale. Il primo atto è di colore arcobaleno: l'amministrazione ha deciso di dare il patrocinio e di inviare il gonfalone al Toscana Pride che si accenderà a Pisa il 6 luglio. Il secondo riguarda la delicata partita della discarica del Limoncino.

«La giunta – conferma la nuova assessora all’ambiente Giovanna Cepparello – ha deliberato di procedere con la richiesta di annullamento davanti al Tar del decreto dirigenziale della Regione Toscana che ha dato il nullaosta all’apertura della discarica sul monte La Poggia, in attesa del riesame della vecchia Autorizzazione integrata ambientale». Una strada tracciata dall’amministrazione uscente a 5 Stelle sul finire del mandato. «Sì, i 5 Stelle – dice Cepparello – avevano individuato questa volontà politica ma già anche Luca Salvetti si era espresso in questi termini durante la marcia al Limoncino in campagna elettorale. Ora diamo corpo a questa volontà politica anche perché i termini per il ricorso scadono la prossima settimana». Uno degli aspetti più importanti alla base del ricorso, riferisce l’assessora, «è l’incompatibilità rilevata sotto il profilo dell’impatto acustico, oltre al fatto che mancano una serie di adempimenti che erano stati richiesti ai gestori, come il completamento dello strato anti-percolato». «Insieme al sindaco – conclude – di fronte a tutti questi dubbi abbiamo ritenuto giusto far decidere un giudice». —

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