Gioco
Domani la manifestazione per i cani avvelenati e uccisi
Dalle 18 la grande mobilitazione per chiedere giustizia per Angel, Kingo e Thelma gli animali di Stefano Martinelli ammazzati a Montenero
LIVORNO. Solo su Facebook, all’invito delle associazioni animaliste, hanno aderito oltre 250 persone. Arriveranno da tutta la Toscana per chiedere giustizia per Angel, Kingo e Thelma, i tre cani di Stefano Martinelli che lo scorso 13 maggio furono avvelenati, picchiati e gettati in un pozzo accanto all’abitazione del commerciante di 53 anni, che vive a Montenero. L’appuntamento è per domani pomeriggio, alle 18, in piazza del Municipio, davanti al Comune.
Sul caso, attraverso il suo avvocato, l’uomo ha sporto denuncia alla polizia provinciale, che d’intesa con la procura ha avviato le indagini ipotizzando il reato di maltrattamenti e uccisioni di animali, sui cui vi è il massimo riserbo. «Non vivo più», ha più volte detto fra le lacrime Martinelli, che teneva a quei cani adottati dopo una vita difficile come se fossero i suoi figli.
Le prime associazioni che avevano risposto all’appello erano Ata-Pc onlus di Livorno, Facciadabeagle, AnimAmale, Alma libre rescue, l’Oipa di Pisa, la Guardia nazionale ambientale labronica, la sezione grossetana della Lega difesa nazionale del cane e la Leal onlus di Pisa. Ma molte altre, nel corso dei giorni, si sono aggiunte all’appello promosso dallo stesso commerciante, che chiede giustizia come tutti gli amanti degli amici a quattro zampe.
La morte per avvelenamento – attraverso un anticoagulante, forse un topicida – è stata confermata dall’autopsia svolta dal professor Carlo Cantile della clinica di San Piero a Grado dell’Università di Pisa, che ha certificato come il decesso non sia avvenuto per annegamento, visto che nei polmoni dei tre animali non c’erano tracce d’acqua. —
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