Toscana
Il vecchio ombrellone diventa una borsa, ai bagni Pancaldi nasce la moda del riciclo
Livorno, l’iniziativa in collaborazione con Windlittlebags: «Così abbiamo salvato questo materiale: già pronte venti pochette»
LIVORNO. Ricordate il vecchio ombrellone colorato di quando andavate al mare da piccoli? E la sdraio bianca e verde dove babbo leggeva il giornale e si addormentava dopo pranzo? Ecco, da domani, potranno essere sempre con voi, in una borsa. E per farlo non servirà un contenitore gigante. In più sarà possibile farlo anche d’inverno quando gli stabilimenti balneari sono chiusi, senza passare per pazzi fuori stagione. Inoltre – che non guasta, anzi – aiutando in questo modo l’ambiente. Sì perché sarà la borsa stessa ad essere realizzata con quelle tele di vecchie sdraio e lettini dei bagni Pancaldi.
L’idea di riciclare il materiale in disuso perché rovinato e per questo chiuso da anni in un magazzino e destinato a essere buttato nell’indifferenziato, la spiega Piero Bonaventura, storico concessionario dello stabilimento lungo il viale Italia. «Lo scorso anno mia sorella si è fatta fare uno zaino usando proprio quel materiale. Il risultato è stato molto carino, così abbiamo deciso di provare a fare un esperimento». A realizzare le prime venti pochette divise in due modelli, uno con le frange degli ombrelloni e l’altro senza, è stato il laboratorio Windlittlebags. «Per il momento – prosegue Bonaventura – le borse sono all’ufficio informazioni ma non ancora in vendita. Il prezzo? È in corso un dibattito tra mia sorella e mia moglie per fissare una cifra...».
Aggiunge Martina Capodicasa, responsabile della comunicazione per lo stabilimento balneare. «Non buttare via le tue cose: riciclale. È questo il motto a cui i gestori dei Pancaldi si sono ispirati per sviluppare un progetto pilota, basato sull’eco sostenibilità, del riciclo dei materiali. Molti brand di moda internazionali come: Zara – H&M, Adidas e Nike, hanno adottato ormai da tempo la filosofia Conscious – Stile Ecosostenibile applicato alla moda. I gestori, grazie al riutilizzo di vecchi ombrelloni, sdraio e lettini, dei bagni Pancaldi, ormai usurati dal tempo e dalle intemperie, hanno riconvertito e ottimizzato tali materiali. Grazie alla collaborazione preziosa di Windlittlebags, che ha assemblato materialmente le pochette (frange degli ombrelloni, tele di cotone o plastica) hanno così salvato, dallo smaltimento questi materiali e creato una linea, in edizione limitata di pochette».
Quello delle borse riciclabili non è il primo esperimento verde all’interno dei Pancaldi in vista dell’eliminazione totale della plastica come prevede la direttiva regionale. «Ai clienti stranieri oppure a quelli occasionali che arrivano e non hanno l’asciugamano – spiega Bonaventura – mettiamo a disposizione dei parei di cellulosa usa e getta che poi possono essere gettati nell’umido».
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