Italia
I compagni di Pippo in aula con la sua maglia
l’emozione degli amici: «è come se fosse ancora qui»
LIVORNO. Si sono presentati in classe indossando tutti la maglietta in suo ricordo, i compagni di classe di Filippo Arpesani, per tutti Pippo, il ragazzo scomparso lo scorso settembre in un tragico incidente stradale. Ieri anche lui avrebbe dovuto sostenere il suo esame di Maturità, ma il destino infame lo ha portato via da amici e familiari a soli 18 anni. «Non siamo mai stati una classe molto affiatata – ha spiegato Bianca Grassi, la compagna di banco di Filippo, subito dopo la prima prova – ma ci siamo uniti tantissimo dopo quel terribile incidente. Eravamo compagni di banco perciò eravamo molto intimi, ci raccontavamo tutto e abbiamo condiviso un sacco di cose. Averlo perso all’inizio è stato un trauma».
Subito dopo la sua scomparsa, genitori e amici hanno creato la fondazione “Rosso come Pippo” con lo scopo di aiutare gli adolescenti a trovare la propria strada nel mondo degli adulti. «Come logo della fondazione abbiamo scelto il volto stilizzato di Filippo colorato di rosso, come i suoi capelli. Una professoressa ha regalato a tutta la classe una maglietta con questo disegno e abbiamo scelto di indossarla per la prima e la seconda prova della maturità». Un modo, insomma, per far svolgere l’esame anche a lui. «È stato un anno particolare e molto difficile. All’inizio entrare in classe e non vederlo seduto insieme a noi è stato un trauma. I suoi genitori, però, sono stati esemplari. Ci sono stati vicino e ci hanno aiutato ad affrontare questo lutto tremendo. Indossando queste magliette è stato un po’ come averlo di nuovo insieme a noi». —
N.C.
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