Il Tirreno

Livorno

Lasciano il posto fisso per far rinascere il chiosco. «Recite, musica e libri: il sogno presto realtà»

Federico Lazzotti
Lasciano il posto fisso per far rinascere il chiosco. «Recite, musica e libri: il sogno presto realtà»

Livorno, Federico Quercioli e Arianna Vanni hanno vinto il bando per la gestione del locale all’interno del parco centro città “Cesare Gattai” 

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LIVORNO. L’idea, pazza e coraggiosa a seconda dei punti di vista, è nata nel febbraio scorso quando il Comune di Livorno ha pubblicato il bando per la gestione del chiosco all’interno del parco “Cesare Gattai”, uno spazio immerso nel verde in pieno centro, tra via Ricasoli e l’ex cinema Odeon. Federico Quercioli, 49 anni, e la compagna Arianna Vanni, 43, in quel momento avevano un lavoro fisso e dunque una sicurezza economica: lui poligrafico al Tirreno, lei commessa in un negozio di articoli per la casa a Pontedera. «Ci stavamo guardano intorno per vedere se c’era la possibilità di creare qualcosa di nostro – raccontano sorridenti il giorno della consegna delle chiavi – e quando abbiamo visto l’annuncio ci siamo detti: “Proviamoci”».

Tre settimane dopo è stato pubblicato il risultato del bando. «Avevamo partecipato solo noi all’asta e quindi siamo risultati i vincitori, con l’affidamento alla società “Parchino bistrot” che abbiamo creato, della gestione dello spazio per nove anni». Nei tre mesi successivi entrambi hanno presentato le dimissioni ai rispettivi datori di lavoro e si sono messi a disegnare e pianificare il loro futuro intorno al chiosco.

«L’idea è quella di fare qui quello che è stato fatto per il chioschino di villa Fabbricotti (Federico è il cognato del gestore ndr) – spiegano – cercando di trasformare il parco in un punto di aggregazione per la comunità: organizzeremo eventi culturali e musicali, prenderemo contatti con le scuole vicine per creare una collaborazione con i bambini e le insegnanti, magari per organizzare proprio nel parco le recite di fine anno». Ma non solo, perché quello che hanno in testa Federico e Arianna è un piccola ma importante battaglia di civiltà. «Questo spazio – ammettono – viene molto spesso vandalizzato con scritte e disegni. Abbiamo pensato di installare un’enorme lavagna con dei colori dietro al chiosco mettendo tutto a disposizione dei frequentatori, in questo modo chiunque abbia voglia di scrivere e disegnare lo potrà fare senza deturpare il parco».

La strada per realizzare il loro sogno però, si è scoperta subito in salita. È successo quando i nuovi gestori hanno aperto il chiosco per cominciare a rimetterlo in sesto con l’obiettivo di aprire il prima possibile. «Purtroppo – spiega Quercioli mentre è impegnato a fare le pulizie e prendere le misura – il locale nel periodo in cui è rimasto chiuso è stato quasi completamente distrutto. L’impianto elettrico e quello idraulico sono da rifare, come i bagni che sono stati vandalizzati. Ovviamente la maggior parte dei lavori li faremo noi per limitare le spese».

Ecco perché i tempi di apertura, rispetto alle previsioni, si allungheranno un po’. «Speriamo in un mese e mezzo di riuscire a completare gli interventi». Dunque per i primi di agosto l’intenzione è di inaugurare il nuovo locale. «Staremo aperti tutti i giorni rispettando gli orari del parco. In estate fino alle otto di sera e d’inverno fino alle sette e poi alle sei. Partiremo con le colazioni passando per i pranzi. Il parco – vanno avanti – è un’area verde nel centro della città, quale posto migliore per un pranzo in tranquillità? Per arrivare poi alle merende per i bambini e perché no all’aperitivo. Poi vedremo, sicuramente le idee non mancano, e naturalmente chiunque ne abbia sarà il benvenuto».

DOV'È

Il parco Centro Città, intitolato nel 2011 al giovane garibaldino Cesare Gattai è uno spazio verde nel pieno centro di Livorno dove si può accedere da due ingressi. Il primo è accanto all’ex cinema Odeon, mentre l’altro è su via San Carlo. Mentre fino a poco tempo fa c’era anche un accesso da via Ricasoli che è stato chiuso.

CHI ERA CESARE GATTAI

Il parco cittadino è stato ribattezzato “Parco Cesare Gattai” nel 2011 in onore di uno dei più giovani garibaldini che presero parte alla spedizione dei Mille e che perse la vita nella guerra di Calatafimi nel 1860. Durante l’inaugurazione sono stati gli “Echi foscoliani”, scritti da Pier Fernando Giorgetti e musicati dal maestro Massimo Signorini, a fare da colonna sonora all’inaugurazione. Dalla nuova intitolazione, il parco ha subito diversi interventi. Nell’aprile scorso è stato inaugurato uno spazio gioco ulteriore a quello esistente, per far divertire i bambini più grandi, una zona picnic all’ombra, un’area per spettacoli musicali e teatrali.
 

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di Redazione web