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«Incendio alla raffineria Eni» ma si tratta di un’esercitazione
L’allarme è scattato alle 10 di ieri mattina ed è andato avanti fino alle 12,30 Alla simulazione hanno partecipato prefettura, vigili del fuoco, Arpat e Asl
STAGNO. «C’è un incendio alla raffineria Eni». L’allarme è scattato alle dieci di ieri mattina e si è concluso alle 12,30 ed è stato segnalato dal suono delle sirene. Per fortuna niente di grave ma un’esercitazione di routine nella quale è stata simulata l’evacuazione di tutto il personale, sia aziendale che delle ditte esterne e dei visitatori.
«La simulazione – spiegano in una nota dll’Eni – rientra nei normali piani di addestramento del personale per far fronte in modo ottimale anche a eventi con probabilità di accadimento molto bassa, al fine di testare il Piano di emergenza interno e le comunicazioni con gli Enti esterni».
Ieri, in particolare, è stato simulato un incendio nell’area impianti di produzione carburanti, con successiva estensione a un vicino serbatoio di stoccaggio di benzina. Durante l’esercitazione sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato completamente l’incendio. In fase di pianificazione le strutture centrali Eni di supporto all’emergenza hanno collaborato per inserire delle variazioni “a sorpresa” rispetto allo scenario ipotizzato, per mettere alla prova la reattività in situazioni di allarme.
All’esercitazione hanno partecipato come osservatori anche prefettura, Arpat, e Asl per verificare le modalità e i tempi di risposta, le procedure, le attrezzature di pronto intervento e i mezzi di protezione individuale, nonché a sensibilizzare e proseguire l’addestramento del personale riguardo ai comportamenti da osservare nei casi di emergenza. —
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