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Livorno

Braccato dalla polizia: bandito si costituisce 14 anni dopo la rapina

Poliziotti di Livorno (foto d'archivio)
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Poliziotti di Livorno (foto d'archivio)

Livorno: l'uomo, un tunisino di 42 anni latitante in Francia, ha chiamato il 113 dicendo che lo venissero ad arrestare in via Coltellini

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LIVORNO. Si sentiva braccato dagli agenti della Squadra volante della polizia di Stato. Così, dopo essere tornato a Livorno per andare a trovare degli amici 14 anni dopo aver messo a segno una rapina, ha deciso di costituirsi. Lo ha fatto nel modo più semplice, chiamando il 113. "Sono al numero di via Coltellini, venitemi a prendere". E così, i poliziotti, hanno fatto. Portandolo alle Sughere, dopo che si era dato alla latinanza in Francia.

Tutto è accaduto martedì sera, 18 giugno. L'uomo si chiama Ayari Naufel Ben Charif. Su di lui la procura di Livorno aveva firmato un ordine di carcerazione lo scorso 12 aprile 2019, dopo che la sua condanna in appello era diventata definitiva, in base alla quale doveva espiare la pena di quattro anni e sei mesi di reclusione per il reato di rapina. I fatti si erano verificati il 24 dicembre del 2005.

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di Redazione web