Gioco
Per Asamar la priorità assoluta rimane la Darsena Europa
Il presidente Bonistalli ha nuovamente evidenziato i buoni rapporti con la Direzione Marittima: «Un ruolo importante anche nelle tariffe di rimorchio»
LIVORNO. Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea annuale di Asamar. Nel suo lungo intervento il presidente Enrico Bonistalli, dopo aver evidenziato il segno positivo per le varie tipologie di traffici, ha sottolineato quanto risulti «più che mai opportuno operare, ognuno per quanto di competenza, per il rilancio della nostra portualità di sistema. Il porto di Livorno deve tornare ad essere una delle più importanti realtà del panorama nazionale ed europeo, rilanciandosi nella sfida globale». Come? «L’obiettivo principale - non è mai superfluo ribadirlo - è la realizzazione della Piattaforma Europa», ha ribadito Bonistalli, secondo cui «gli sforzi posti in essere dalle autorità preposte al governo della portualità, nazionali e locali, devono essere ancora più continui, soprattutto in questo particolare momento, nel quale persistono scenari di incertezza, relativamente a vicende ancora sotto la lente di ingrandimento di autorità competenti al controllo della legittimità di atti di uffici preposti alla programmazione esecutiva dell’attività portuale».
In questo momento molto delicato nella governance portuale, dal presidente degli agenti marittimi è stato confermato «l’ottimo rapporto di collaborazione instauratosi, ormai da anni, con la Direzione Marittima, una sorta di “partnership” che si manifesta in tutta la sua continuità e che è motivo di orgoglio per la categoria». Non a caso Bonistalli ha voluto ricordare «un altro importante versante collaborativo maturato, grazie ad una iniziativa del comandante ammiraglio Tarzia: l’ammiraglio, coinvolgendo Asamar, si è adoperato per mettere in campo iniziative atte a favorire il necessario processo di sburocratizzazione e di snellimento delle attività riconducibili all’armamento e spedizioni, in ragione del congestionamento a cui è sottoposto quell’ufficio».
Sempre alla Direzione Marittima, Bonistalli riconosce «un merito importante a riguardo della riforma che, nel giugno scorso, è intervenuta a modificare, in senso fortemente migliorativo per l’utenza, l’impianto tariffario del servizio di rimorchio nel porto di Livorno. Si è trattato di una svolta storica, alla quale Asamar, quando richiesta, ha dato il suo apporto informativo e resa possibile anche dall’atteggiamento assolutamente collaborativo del concessionario».
Bonistalli è intervenuto anche in merito all’Autorità di Sistema: «L’anno scorso Asamar si è assunta la responsabilità di sollecitare l’Authority a una verifica di aspetti di legittimità rispetto a determinate statuizioni deliberate da questo ente nel passato, fino quasi ai giorni nostri. Le questioni che ruotano intorno a determinate concessioni vanno al di là di una normale dialettica interna agli organi di “Governance” portuale. Tutti i soggetti che abbiano a cuore l’interesse degli scali dell’Autorità di Sistema, a mio parere, hanno l’obbligo morale di seguire con attenzione l’applicazione delle norme e, soprattutto, il rispetto delle regole da parte di tutti gli organismi preposti all’amministrazione della cosa pubblica». —
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