Gioco
Ad Alex il premio Tirreno Non ha ancora 18 anni, è il vogatore più giovane
LIVORNO. Un anno fa si divideva tra la voga e il timone della gozzetta biancoverde, qualche mese fa c’è stato invece il salto sul gozzo sempre del San Jacopo. È Alex Karamani, 18 anni a ottobre, il vogatore più giovane tra quelli che fanno parte degli equipaggi a dieci remi: per questo motivo ha ricevuto il premio speciale del Tirreno, consegnato dal direttore Fabrizio Brancoli.
«Sono davvero soddisfatto», dice Karamani: «È il mio secondo anno nel mondo delle gare remiere e voglio continuare su questa strada. Già la Risi'atori era stata emozionante, ma la Barontini ha un altro fascino e non ci sono parole per descriverla».
Karamani ha origini albanesi, ma è nato a Livorno e «sì, mi sento livornese al 100%». Studia all’Orlando, per due anni ha tentato la strada del ciclismo «ma poi ho detto basta, così un amico mi ha portato a vogare nel San Jacopo». Un equipaggio che sabato sera ha sorpreso tutti, conquistando il quarto posto alle spalle dei big.
«Stiamo facendo bene», dice lui. «Io guardavo queste gare da piccolo, ovviamente sulle spallette dei Fossi come tutti i livornesi, e ora mi emoziono ogni volta che salgo sul gozzo. Il futuro? Di certo voglio continuare a vogare». —
G.T.
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