Sicurezza
Fugge su un’Audi A3: convalidato il fermo
LIVORNO. È già agli arresti domiciliari Hamza Djebali, il venticinquenne tunisino arrestato per resistenza a pubblico ufficiale (e denunciato per guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti) dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, guidato dal tenente Marco Saccà. Il fermo del giovane è avvenuto attorno alle quattro della notte fra martedì e mercoledì dopo un lungo e pericoloso inseguimento per le vie della città, finito in via dell’Ardenza, davanti alla caserma Vannucci, con l’auto dei militari danneggiata sullo spigolo destro dopo che l’uomo – a bordo della sua Audi A3 con due donne livornesi di 31 e 20 anni – ha tentato un ultimo disperato testacoda per sfuggire ai carabinieri, dai quali era scappato a un posto di blocco vicino all’aeroporto di Pisa. Il suo arresto è stato convalidato ieri dal gip di Livorno. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google