Il Tirreno

Livorno

Esselunga, parte la demolizione all’ex Fiat: «A settembre via alle nuove costruzioni»

Francesca Suggi
Esselunga, parte la demolizione all’ex Fiat: «A settembre via alle nuove costruzioni»

Livorno, parla il progettista: «Da lunedì 17 giugno operai e mezzi al lavoro per eliminare le strutture esistenti. Tra 20 mesi l’inaugurazione»

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LIVORNO. Finito l’allestimento del maxi cantiere, da domani parte la seconda fase del progettone che porterà, tra venti mesi, all’inaugurazione di Esselunga, all’ex Fiat. A sottolineare che tutta l’operazione milionaria (circa 40 milioni) sta andando come deve (e a tranquillizzare gli animi di chi, cantiere a parte, non vedeva operai al lavoro) è direttamente il progettista e direttore dei lavori, l’ingegner Roberto Canessa. «Dopo la prima parte in cui è stato completato l’allestimento del cantiere, da lunedì 17 giugno parte il cosiddetto secondo step, con operai e mezzi al lavoro per procedere alla demolizione della vecchia struttura», spiega.

Superficie di vendita di 4500mila metri quadri, area verde di circa 5mila metri quadri, un parcheggio pubblico interrato con 800 posti auto: sono i numeri di quel maxi supermercato a marchio Caprotti, che, come più volte ribadito dal quartier generale di Esselunga, sarà inaugurato entro il prossimo Natale 2020. «Entro metà settembre – continua Canessa – la demolizione dei fabbricati esistenti, che occupano una superficie di circa 11mila metri quadri, dovrà essere completata. Poi si comincerà con le nuove costruzioni». Oltre al progettista Roberto Canessa, la versione ultima del progetto è stata realizzata insieme all’architetto Fabio Nonis dell’omonimo studio milanese, e per la parte delle infrastrutture stradali Sergio Beccarelli, architetto di Policreo Parma.

Non ci sono ritardi, il cronoprogramma sta procedendo come da copione. E si tratterà di lavori che saranno portati avanti, per 20 mesi, all’insegna della sostenibilità: le opere di demolizione sono state affidate alla società Despe spa di Bergamo che vanta interventi apprezzati in tutto il mondo, dalla stazione ferroviaria di Lione, al nuovo Apple store di Milano a un grattacielo a Manhattan (New york City). Saranno utilizzati escavatori di ultima generazione ad inquinamento ridotto (mezzi elettrici), così come saranno seguiti accorgimenti per ridurre l’impatto sonoro considerato che si tratta di una zona abitata.

In parallelo alla demolizione e costruzione del supermercato verranno realizzati anche tutti i lavori che riguardano la viabilità pubblica: ovvero la modifica del viale Petrarca, con la previsione del semaforo all’intersezione con via Ferraris e il rifacimento dei percorsi pedonali, poi in via Torino con la realizzazione della micro-rotatoria per permettere l’ingresso ai parcheggi sotterranei e l’altra più grande su via degli Etruschi. Insieme alla realizzazione sulla via Torino della pista ciclabile. L’ultima rotatoria, anche questa “micro”, sarà invece realizzata in via Ferraris per permettere anche in questo caso l’ingresso al posteggio interrato. Finita l’opera di demolizione (più o meno si dovrebbe concludere entro il 15 settembre) si passerà poi alla realizzazione del parcheggio interrato da 800 posti auto. Superata questa prima fase preliminare (4 mesi), si passerà all’effettiva posa delle fondamenta e alla successiva costruzione del nuovo fabbricato di circa 8 mila metri quadri, nel quale troveranno spazio il supermercato, con un’area di vendita di 4500 metri quadri, magazzini, reparti di lavorazione e servizi.

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