Coppa Barontini, è il trionfo del Venezia
Le gozzette under 18 incoronano il Pontino, fra le ragazze successo dell’Ovosodo. Il premio del Tirreno a un baby del S. Jacopo
A trionfare è soprattutto la nostra città, con migliaia di persone sulle spallette e con una gara a cronometro – la Coppa Barontini arrivata quest’anno alla 52° edizione – che emoziona sempre di più. Nella gara clou sul gradino più alto del podio vola il “cavallino” del Venezia (con un vogatore colpito da un infortunio alla spalla nel rush finale). Brucia gli eterni rivali del Borgo, che conquistano la seconda piazza. Terzo il Pontino.
In acqua è stata la solita magia. A partire dal 22° Trofeo Edda Fagni, mille metri che incoronano i padroni di casa del Pontino per quanto riguarda le gozzette under 18 maschili (secondo il Venezia, terzo il San Jacopo dopo una gara ricca di colpi di scena), mentre fra gli equipaggi femminili a quattro remi trionfa l’Ovosodo nel duello con l’armo del San Jacopo.
C’è la solita folla tra piazza Garibaldi e gli scali delle Cantine: tifosi sulle spallette dei Fossi, decine di bandiere e bandierine giallorosse alle finestre, mezza città illuminata dai gozzi e da tutte le altre iniziative della zona.
È la “Notte blu”, siamo nel bel mezzo della kermesse dedicata al cacciucco, al PalaModì è di scena l’ironia della premiata ditta Conti, Pieraccioni & Panariello, e c’è davvero una fiumana di gente per strada. Ma l’appuntamento numero uno resta la cronosfida sotto il segno della tradizione del remo: la Coppa Barontini con la gara che si incunea nel cuore d’acqua della città mentre la gente segue dalle spallette.
La serata inizia nella cantina dei padroni di casa del Pontino, dove si celebra una leggenda della sezione nautica giallorossa: viene inaugurato un angolo con foto e targhe in ricordo di Alberto Disgraziati, storico timoniere del Pontino scomparso a gennaio.
Brividi, commozione, poi gli occhi di tutti si spostano nello specchio d’acqua davanti alla Fortezza Nuova. Gli speaker sono Roberto Cipriani, animatore e dj conosciutissimo in città, e Francesca Sorrentino, guida turistica nella vita di tutti i giorni. Tra i primi ad arrivare sul Pontino, c’è il nuovo sindaco Luca Salvetti.
È un’edizione sentita, con la tribuna da 500 posti a emozionare anche gli stessi vogatori e le nuove torri faro a illuminare ancora di più il percorso ad anello intorno al Pentagono.
È un’edizione storica, partita in realtà venerdì sera con una serie di iniziative tra sport e cultura, con al centro le Leggi livornine. È un’edizione innovativa, con tutte e tre le gare in un’unica serata, quella di ieri con il Cacciucco Pride sullo sfondo come dicevamo.
E la risposta della città è ancora una volta straordinaria. Con tifo, passione ed emozioni sulle spallette dei Fossi. E alla fine i festeggiamenti dei vincitori delle tre gare, con il Tirreno – partner della manifestazione remiera – che, per mano del direttore Fabrizio Brancoli, consegna un premio al vogatore più giovane sui gozzi a dieci remi: si tratta di Alex Karamani, giovanissimo del San Jacopo. —
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