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Accademia sud: revocato il divieto di balneazione dopo le analisi dell’Arpat
LIVORNO. Niente più divieti di balneazione nello specchio acqueo “Accademia sud”, dopo le nuove analisi dell’Arpat – l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana – effettuate giovedì scorso. Nel primo controllo programmato nel mese di giugno – per l’esattezza lunedì 10 – i tecnici avevano trovato delle tracce di inquinamento. Nella fattispecie il problema erano i batteri escherichia coli, il cui valore era pari a 2.005 unità ogni 100 millilitri d’acqua, con il limite per la sicurezza balneare fissato a 500.
Nella seconda verifica, ripetuta mercoledì, il risultato non era cambiato: 1.259 unità. È per questo motivo che era rimasto in vigore il divieto di balneazione, fino a ieri quando l’ultimo campionamento ha dato un esito più confortante: 20 unità ogni 100 millimetri, un valore praticamente prossimo allo zero. Non c’è stato invece mai nessun problema sugli enterococchi intestinali, sempre sotto i 200 ogni 100 millilitri (111, ad esempio, nel primo controllo che per gli escherichia coli aveva dato esito positivo). In ogni caso, si apprende dal sito web dell’Arpat, la qualità dell’acqua viene sempre definita «eccellente» dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale.
Per questo motivo il Comune in settimana era stato costretto a firmare un’ordinanza temporanea di divieto alla balneazione, in tutto il tratto di mare «identificato in cartografia con il codice IT009049009006», aveva spiegato l’amministrazione in una nota. Il tratto di mare interessato dal superamento della carica batteriologica – aveva specificato Palazzo civico in un comunicato stampa – era tutto «interno all’Accademia navale» e il divieto di balneazione «non riguardava» comunque «la spiaggia del Lazzaretto», arenile libero molto frequentato dai bagnanti livornesi e non solo. —
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