Gioco
Buttano a terra un ragazzino di terza media per rapinarlo
Vicarello: due giovani in motorino lo hanno affiancato facendolo cadere dalla bici. Una donna esce di casa e loro scappano a mani vuote
COLLESALVETTI. Lo hanno salvato gli abitanti dopo essere scesi in strada richiamati dalle urla. È stato un tentativo di rapina finito con la fuga a mani vuote dei due baby-banditi quello andato in scena mercoledì pomeriggio (12 giugno) a Vicarello, in via del Pero. Secondo quanto ricostruito un ragazzino di 15 anni stava pedalando sulla sua bicicletta per andare a casa di un insegnante che lo avrebbe aiutato in vista dell’esame di terza media quando due giovani su un motorino – forse poco più grandi di lui, anche se avevano i volti coperti dai caschi integrali – lo avrebbero affiancato in modo minaccioso.
A questo punto – stando a quanto ricostruito da alcuni residenti – il passeggero dello scooter sarebbe sceso dal mezzo a due ruote buttandolo a terra e cercando di strappargli lo zaino con all’interno i libri scolastici. Poi, allarmata dalle grida del quindicenne, una donna è scesa in strada spaventando e mettendo in fuga i due baby-rapinatori, scappati in motorino. Sotto choc e quasi in lacrime, il ragazzino (che non vive nella zona, ma era solo di passaggio) ha chiamato la nonna, giunta sul posto dopo qualche decina di minuti. Dopo di lei sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Collesalvetti, che indagano sull’accaduto e stanno cercando di dare un nome e un volto ai due malviventi che avrebbero cercato di derubare il ragazzino, impegnato proprio in questi giorni nella preparazione dell’esame di terza media in una scuola del comune di Collesalvetti, che Il Tirreno non indica per non rendere riconoscibile il quindicenne vittima della tentata rapina.
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Per il giovanissimo, per fortuna, solo una leggera ferita al braccio causata dal tentativo di strappo dello zaino. Un piccolo graffio – provocato per l’esattezza dello sfregamento dei lacci a cui si era appigliato il malvivente – che non ha preoccupato nemmeno più di tanto parenti, rincuorati dalle sue buone condizioni di salute. Dei soccorsi, infatti, non è stata neanche interessata la Pubblica assistenza di Vicarello, che ha la sede a pochissimi metri di distanza, proprio all’incrocio con via del Pero. «È successo qua fuori casa mia – dice una signora – ma io sono arrivata poco dopo, vedendo un capannello di persone lì per prendersi cura del ragazzino». «Quando sono uscita lui era chiaramente molto spaventato, quasi in lacrime – aggiunge un’anziana che abita nelle vicinanze – e per fortuna una vicina che vive proprio di fronte a dove lo hanno buttato a terra dalla bicicletta è riuscita a far scappare queste persone. Sono fuggite in motorino. Il ragazzino? Io non lo conosco, ma so che frequenta una scuola media del comune di Collesalvetti. Non abita qui».
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