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le sfide del remo 

Gran sabato di Coppa, la Barontini invita

Gran sabato di Coppa, la Barontini invita

In Regione ieri e a Livorno oggi la presentazione della crono-sfida remiera più affascinante: ecco le novità di quest’anno

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LIVORNO. A questo punto della stagione remiera i riflettori sono puntati sull’edizione numero 52 della Coppa Barontini. La kermesse remiera intitolata al comandante partigiano comunista Ilio “Dario” Barontini è senza dubbio la gara più spettacolare con i gozzi che passano nei fossi cittadini nella loro corsa contro il tempo nella crono-sfida che li vede gareggiare fra due ali di folla assiepata sulle spallette. Stavolta le gare saranno concentrate in un solo giorno: tanto i gozzi a 10 remi quanto gli juniores e le ragazze scenderanno in acqua sabato.

La manifestazione è stata messa in vetrina ieri nel quartier generale del Consiglio regionale della Toscana a Firenze. Oggi a mezzogiorno invece la presentazione targata Livorno nella cantina del comitato organizzatore della Coppa Barontini: a illustrate le novità di questa edizione e il programma di iniziative dal titolo “Aspettando la Barontini” sarà il presidente del comitato organizzatore Claudio Ritorni, insieme ai rappresentati del direttivo dell’Associazione Coppa Barontini e del gruppo di lavoro che ha contribuito ad organizzare la manifestazione.

Nella presentazione fiorentina è stato il presidente dell’assemblea toscana Eugenio Giani a parlare di «gara remiera che deve diventare un pezzo importante dell’identità della nostra Toscana, partendo dalla città labronica per superare i confini nazionali». A giudizio di Giani, si tratta di un’iniziativa «capace di unire il tradizionale spirito livornese con i valori della democrazia e della libertà, lasciandosi guidare da quel senso di comunità che si manifesta in uno spiccato coinvolgimento popolare».

A Firenze era presente anche il consigliere regionale livornese dem Francesco Gazzetti: la Coppa Barontini – ha detto – è una «manifestazione che valorizza la città labronica, ancorandola ai valori della libertà, della democrazia e dell’integrazione, guardando a Barontini, eroe della Resistenza».

La gara prevede per i gozzi un circuito ad anello di 3.200 metri intorno al centro storico della città. A scendere in acqua per contendersi il trofeo saranno gli storici sfidanti: Ardenza, Ovo Sodo, Borgo Cappuccini, vincitore delle due ultime edizioni della coppa, Labrone, Pontino San Marco, Salviano, San Jacopo-Fabbricotti e Venezia. Nella stessa serata, a partire dalle 21, gareggeranno anche le gozzette a 4 remi e timoniere under 18 maschili e femminili, che si contenderanno il 22° Trofeo Edda Fagni.

Fra le iniziative in agenda c’è da segnalare che nella cantina del Pontino sabato verso le 20.30 sarà inaugurato un murale dedicato a Alberto Disgraziati, figura leggendaria del mondo remiero giallorosso. A ciò si aggiunga che il giorno della vigilia, venerdì, la Fortezza ospiterà una serata nel segno di teatro, musica e testimonianze per rendere omaggio all’antifascismo e alla Costituzione. —

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