Il Tirreno

Livorno

lo scacchiere politico 

Pisa e Piombino a destra «Magari parto da lì»

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livorno. Con il voto storico di Piombino, dopo quello di Pisa un anno fa, l’amministrazione di Livorno ora guidata dal centrosinistra si trova ad avere i due principali “vicini di pianerottolo” vestiti con i colori del centrodestra. «Quello che è accaduto a Piombino – commenta Salvetti – è un segnale preoccupante. A Piombino, con realtà diverse, è accaduto ciò che era accaduto cinque anni fa a Livorno». È anche la dimostrazione, chiosa, che «se il Pd non viaggia su canali nuovi, di apertura, come è stato fatto qui, si fa capire con difficoltà». «Noi – aggiunge – dobbiamo dialogare con i territori vicini, con Pisa e con Piombino: magari le prime uscite da sindaco le farò proprio lì...».

Intanto Salvetti torna a guardare a sinistra. E anche dopo l’accordo saltato al ballottaggio e dopo aver vinto le elezioni, ripete che per Buongiorno Livorno la porta della maggioranza è sempre aperta. Ma quasi in contemporanea sulla pagina Fb della forza di sinistra compare un post dal titolo “Salvetti un sindaco di minoranza” dove si legge che «confermiamo di mantenerci all'opposizione e che non faremo sconti». —

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