Gioco
È caccia al colpevole riunione della Lega
LIVORNO. Non ci saranno epurazioni, assicurano dalla Lega. Ma dopo la sconfitta al ballottaggio è cominciata la caccia al “colpevole”. È un clima da resa dei conti. Nel mirino, in provincia, uno dei grandi tessitori del partito di Salvini, il giovane rampante Lorenzo Gasperini, già braccio destro della sindaca di Cascina Susanna Ceccardi, neo promossa al Parlamento europeo.
Gapserini ha gestito la partita cecinese finita con la vittoria del sindaco uscente del centrosinistra Samuele Lippi. Il candidato del centrodestra Federico Pazzaglia ha perso 8 punti dalle europee alle comunali e al secondo turno si è dovuto arrendere a Lippi con 13 punti percentuali in meno. Su Facebook Gasperini ha cercato di troncare le accuse scrivendo di essere «orgoglioso come commissario Lega di essere arrivati al ballottaggio. Solo a Cecina e a Prato siamo riusciti ad accedere al secondo turno contro un sindaco Pd che chiedeva la riconferma». Nei prossimi giorni la capogruppo in consiglio regionale Elisa Montemagni riunirà tutti i neo eletti per una prima verifica. — M.M.
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