Gioco
Colpo di coda M5S chiesti milioni agli ex vertici Spil
Nell’ultimo mese sono state avviate alcune azioni di responsabilità Nel mirino anche la vecchia gestione Aamps
livorno. L’ultimo colpo di coda dell’amministrazione a Cinque Stelle poco prima di passare il testimone al centrosinistra guarda alle società partecipate del Comune. Società che Filippo Nogarin, i suoi assessori e la base a Cinque Stelle della città hanno sempre rivendicato di avere inserito in un percorso nuovo, di risanamento, con un cambio di rotta rispetto al passato: partendo da Aamps per arrivare a Spil, passando per le farmacie comunali (che ora – hanno sottolineato a più riprese – chiudono il bilancio in attivo).
La novità è che a maggio, nel mese del primo turno elettorale, è stata avviata una azione di responsabilità nei confronti degli ex vertici di Spil (la società dell’Odeon e del tesoretto di Paduletta, che vede il Comune titolare di oltre il 60% delle quote).
L’attuale amministratore unico ha inviato una comunicazione di diffida a varie figure di vertice della società degli anni passati, a cominciare dall’ex presidente Riccardo Vitti.
In quella lettera si contestano alcune operazioni finanziarie fino ad arrivare a intimare di «provvedere al risarcimento dei danni cagionati alla società con le descritte operazioni di gestione, da quantificarsi in una misura non inferiore a 2 milioni di euro, con riserva di una più puntuale quantificazione nel corso del proponendo giudizio...».
In particolare nelle lettere si fa riferimento a due punti. Il primo è la sottoscrizione nell’agosto del 2009 di un contratto di “interest rate swap” con la cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno di durata quinquennale che secondo chi ha inviato la diffida avrebbe «determinato complessivamente un saldo negativo per la società, in termini di differenziale di interessi, per 1.064.419 euro».
Il secondo punto riguarda la sottoscrizione nel giugno del 2010 di un altro finanziamento per 10 milioni e mezzo di euro a condizioni considerate «gravose» (con ipoteche, si legge, su Paduletta e Odeon).
Chi ha ricevuto le raccomandate ora deciderà le azioni del caso, intanto l’amministrazione Nogarin ha perso le elezioni e passato il testimone al centrosinistra e a Luca Salvetti, che ieri si è trovato per la prima volta tra le mani le ultime decisioni della giunta uscente. Tra queste anche una decisione che riguarda possibili azioni di responsabilità (civile e amministrativa) legate alla gestione passata dell’azienda che si occupa del ciclo dei rifiuti, Aamps. —
J.G.
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