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Cepparello, Simoncini, la canzone con Lenzi e il ritorno di Falleni

J.G.
Cepparello, Simoncini, la canzone con Lenzi e il ritorno di Falleni

Prende forma la squadra di governo, ma c’è da sciogliere il nodo dell’assessora Grieco. E in casa Pd partono i conti...

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LIVORNO. «E una sinistra nuova ci vuole» canta Bobo Rondelli insieme a Simone Lenzi nel video-serenata girato la notte del ballottaggio in Venezia. Proprio lo scrittore e cantautore Lenzi, entrato in consiglio comunale con Casa Livorno, è dato come papabile assessore alla cultura. Per la cultura Luca Salvetti sembra poter contare su parecchi volti vicini, da Lenzi a Pietro Contorno, al quale è da sempre legatissimo. «Voglio che in qualche modo – risponde riferendosi all’anima del TodoModo – ci sia in questo mio percorso», ma non è escluso che lo faccia con un «lavoro diverso». Per costruire la squadra Salvetti manda agli alleati un messaggio chiaro: «Ho chiesto un contributo senza bilancini, sceglierò persone in gamba, un mix di esperienza e gioventù, potrebbero avere questa o l’altra tessera di partito, un sindaco che si innervosisce perché ha intorno persone più brave di lui va poco lontano».

Ma ora il passaggio più delicato si apre in casa Pd, che è il motore di voti e chiede il conto. «Questa è una partita che il Pd deve ancora affrontare», per dirla alla Giorgio Kutufà. Qualche fibrillazione, dopo le anticipazioni del Tirreno, l’ha già creata l’ipotesi che in giunta possa entrare il segretario Rocco Garufo, con il partito che dovrebbe tornare a congresso o quasi. C’è poi il nodo da sciogliere di Cristina Grieco, voluta da tutti come vicesindaca ma ancora in carica come assessora regionale (con un incarico nazionale) e non è scontato che se la senta di interrompere un anno prima. Altra papabile vicesindaca è la prof di Futuro Giovanna Cepparello, che comunque dovrebbe entrare in giunta (e che non è del Pd). Non è un mistero che Salvetti vorrebbe nella squadra anche Andrea Raspanti (Futuro). Intanto appare vicinissimo l’ingresso di Gianfranco Simoncini (lavoro) e il ritorno come direttore generale di Nicola Falleni, il ragioniere capo che ha salutato negli ultimi anni M5S. —

J.G.

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