Gioco
Vince Luca Salvetti, è lui il nuovo sindaco per il centrosinistra un trionfo con il 63%
Andrea Romiti (centrodestra) nettamente battuto: quasi 18mila i voti in meno. Livorno torna a essere più rossa
Il nuovo sindaco di Livorno è Luca Salvetti. Ha vinto, anzi ha stravinto il ballottaggio che lo opponeva ad Andrea Romiti: quasi 18mila i voti di differenza tra i due sfidanti, un’enormità. E circa 26 punti percentuali di distacco, dopo che il primo turno aveva visto Salvetti avanti di sole 8 lunghezze. Il candidato del centrosinistra è stato premiato da ben 42.186 livornesi (63,32%), mentre l’esponente del centrodestra ha raccolto 24.440 preferenze, pari al 36,68%.
Bastano questi numeri per testimoniare la nettissima affermazione del nuovo sindaco, che riconsegna così al Pd e al centrosinistra il governo della città dopo 5 anni difficili all’opposizione. In questo secondo turno elettorale, tutto ha funzionato alla perfezione per Luca Salvetti che non solo ha ripreso i voti già conquistati nel primo turno, ma si è guadagnato le preferenze anche di tanti elettori che al primo turno avevano votato Buongiorno Livorno, Per Livorno Insieme, Livorno in Comune e la Sinistra. Tutte liste che avevano dato indicazioni di voto a favore di Salvetti e che adesso chiederanno un maggiore impegno della nuova amministrazione sui temi cari alla sinistra livornese.
In questo senso si può dire che Livorno torna ad essere più rossa, perché se è vero che la coalzione di Salvetti è stata trascinata dal Pd, è altrettanto vero che il nuovo sindaco ha già preso degli impegni precisi su alcuni punti programmatici con Marco Bruciati, Barbara La Comba e compagni.
In questo secondo turno, invece, è andato tutto per il verso sbagliato per il candidato del cestrodestra, che è riuscito a prendere solo qualcosina in più de i voti già conquistati nel primo turno: erano 22.201 e ieri ne ha ottenuti 24.440. Insomma, solo duemila livornesi in più hanno deciso di preferire lui a Salvetti in questo secondo turno: pochi, troppo pochi per sperare in una vittoria.
È evidente come questo risultato negativo sia stato provocato anche dalla bassa affluenza (è andato alle urne appena 1 livornese su 2): nel dettaglio hanno votato solo 68.320 livornesi, pari al 50%, quindi 17mila elettori in meno del primo turno quando la percentuale dell’affluenza aveva raggiungiunto il 62,7%. Non ci vuole molto a ipotizzare che gli elettori del M5s, a cui il candidato del centrodestra si era rivolto per raggiungere quello che sarebbe stato uno storico traguardo per le forze della destra de, abbiano deciso di trascorrere la giornata al mare disertando le urne. Seguendo anche le indicazioni della candidata e vicesindaca uscente Stella Sorgente, che aveva quasi 14mila voti in dote ma che si è pronunciata per una consiliatura di opposizione affermando di non votare né il centrosinistra né il centrodestra.
Un risultato così negativo dovrà essere analizzato dai vertici locali del centrodestra. Mentre il centrosinistra dovrà cominciare a costruire una nuova amministrazione per rispondere alle esigenze della città. —
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