Lutto
La lunga notte della Coppa Barontini illuminerà i fossi e il cuore della città
Livorno, per la prima volta tutti gli equipaggi gareggeranno lo stesso giorno, sabato 15 giugno. E il venerdì teatro, canti ed eventi
LIVORNO. Tutto in una notte. Tra una settimana andrà in scena la Coppa Ilio Dario Barontini, la gara più affascinante e spettacolare del Trittico remiero livornese, e per la prima volta in oltre mezzo secolo di storia tutti gli equipaggi gareggeranno lo stesso giorno. Per far vivere sia ai gozzi a 10 remi che agli juniores e alle ragazze il clima della Barontini, il comitato organizzatore ha deciso di far disputare le gare delle tre categorie tutte insieme, sabato 15 giugno. Una vera e propria scelta epocale che renderà ancor più spettacolare la Coppa. Ma le novità non finiscono certo qui.
Il percorso della Mini-Barontini, per esempio, non sarà più quello “circolare”, intorno alla Fortezza Nuova tra piazza della Repubblica e piazza dei Legnami. Le gozzette partiranno tutte da piazza Cavour e arriveranno al traguardo fissato all'altezza della cantina del Pontino. Di fatto, i giovani e le donne percorreranno l'ultimo tratto della Coppa Barontini, quello più duro ed emozionante che dal Mercato porta sotto al Voltone di piazza della Repubblica, per poi sbucare sugli scali delle Cantine. Dopo tantissimi anni, inoltre, rivedremo una gara degli under18 con tutte le sezioni nautiche al completo, visto che anche il Labrone e il Salviano, che fino ad adesso non avevano partecipato, hanno allestito il proprio equipaggio.
La gara degli juniores e delle ragazze inizierà alle 21, mentre quella degli 8 gozzi a 10 remi partirà alle 22.45, con le imbarcazioni che salperanno una per volta, ogni 5 minuti, con ordine inverso rispetto all'arrivo della Risiatori. Per consentire al pubblico di assistere all'arrivo e alla partenza delle barche, sulla Falzabraga della Fortezza Nuova verrà installata un'apposita tribuna da 500, mentre le immagini della gara verranno riprese da alcune telecamere lungo tutto il percorso del Pentagono del Buontalenti e proiettate su un maxischermo posizionato in piazza Garibaldi.
Le emozioni, però, inizieranno ben prima dello sparo dello starter. Alla cantina del Pontino intorno alle 20.30 verrà scoperto un murales dedicato ad Alberto Disgraziati, lo storico timoniere giallorosso scomparso il 1 gennaio di quest'anno.
Come detto, le gare saranno tutte il sabato, ma anche venerdì 14 La Fortezza sarà il palcoscenico di una grande serata, tra rappresentazioni teatrali, canti, testimonianze e commemorazioni sul tema dell'antifascismo e della Costituzione. “Livorno è la mia città” è il titolo scelto quest'anno per la consueta iniziativa “Aspettando la Barontini”. Ad accogliere i livornesi sulla Falzabraga ci sarà un lungo striscione su cui sarà raffigurato il murales dei gozzi disegnato sul viale Italia, con gli stemmi del Comune di Livorno, della Barontini, del Livorno Calcio e della Comunità di Sant'Egidio. E proprio Sant'Egidio sarà uno dei protagonisti della serata, visto che alcuni migranti della Comunità racconteranno le proprie testimonianze. I bambini delle scuole elementari, invece, intoneranno i “Canti per la Pace”, mentre gli studenti del liceo Cecioni e del Niccolini Palli presenteranno un progetto sulle Leggi Livornine riviste al giorno d'oggi. Come al solito, infine, i grandi protagonisti del venerdì saranno gli attori della Mayor Von Frinzius che si esibiranno con uno spezzone dello spettacolo “A Mezzanotte” con la regia di Lamberto Giannini. —
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