Gioco
In Iraq, Giordania e sui rimorchiatori ecco dove lavorano alcuni ex vincitori
Piero Neri: «La nostra filosofia si basa su due pilastri: il merito e la conoscenza». La dirigente: «Rapporto che spesso diventa a tempo indeterminato»
LIVORNO. Tre mesi in una delle aziende della famiglia Neri, con imbarco sui mezzi del gruppo per chi è uscito dal Cappellini e al lavoro sulla logistica per i diplomati del Vespucci Colombo e i neolaureati.
È questa la borsa di studio intitolata a Tito Neri, un primo sbarco nel mondo del lavoro e una grande opportunità per i dieci vincitori.
«Sì, perché a volte questo rapporto lavorativo si trasforma poi in un contratto a tempo indeterminato», sottolinea Nedi Orlandini, dirigente scolastico del polo di cui fa parte il Cappellini.
Ed è Piero Neri a tirare fuori un numero significativo che riassume le prime dieci edizioni dell’iniziativa.
«In questo momento abbiamo 9 ex studenti del Nautico che, entrati nel nostro gruppo grazie a questa borsa di studio annuale, lavorano ancora da noi con un contratto a tempo indeterminato».
C’è chi è in Iraq, chi in Giordania e chi lavora sui rimorchiatori all’interno del nostro porto, a dimostrazione delle varie opportunità che la famiglia Neri offre agli studenti.
«Una borsa di studio del genere - prosegue Piero Neri - consente ai ragazzi di testare le nozioni apprese durante i corsi scolastici, mentre alle nostre aziende permette di valutare le capacità degli ex studenti per proseguire eventualmente il rapporto di lavoro. In ogni caso la nostra filosofia si basa su due pilastri: il merito, che è il fulcro di un corretto rapporto tra insegnante e studente ma anche tra datore di lavoro e lavoratore, e la conoscenza, che racchiude la cultura, la ricerca e la formazione. Ed è da qui che partiamo ogni volta».
«Ve lo siete meritato», aggiunge poi il presidente del Gruppo Neri rivolgendosi direttamente ai dieci premiati. Poi ecco i complimenti anche all’ingegnere aerospaziale livornese Giovanni Giorgi, ospite al Nautico per l’iniziativa, che è stato appena nominato amministratore delegato di Olt Offshore Lng Toscana. Un’altra storia di successo. —
G.T.
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