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la polemica 

Cgil, mail ai comunali e la destra insorge

J.G.
 Cgil, mail ai comunali e la destra insorge

Il sindacato invita a votare per Salvetti contro «i fascismi» Lo staff del candidato Andrea Romiti annuncia l’esposto

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livorno. La Cgil si schiera con Arci e Anpi contro le destre e invia nella casella di posta elettronica dei dipendenti del Comune l’invito a votare per il candidato del centrosinistra, Luca Salvetti. Il centrodestra, che sostiene Andrea Romiti, si infuria e annuncia un esposto contro il sindacato per quell’appello fatto a una manciata di giorni dal ballottaggio «tramite l'utilizzo dell'account istituzionale». Tutto mentre in municipio un altro sindacato, Fials Csa, prende le distanze. Basterebbero questi tre flash a raccontare le tensioni che si respirano fuori e dentro il palazzo alla vigilia del voto.

Come raccontato giovedì dal Tirreno, mercoledì nella casella di posta dei lavoratori comunali è arrivata una e-mail con una nota della Cgil del Comune e con l’appello al voto firmato per tutta la costa da Anpi, Arci e Cgil. «Archiviata l’esperienza del governo 5 Stelle – si legge nella prima – Livorno è adesso di fronte a un bivio più profondo e con un peso ben maggiore di quello della scelta tra Luca Salvetti e Andrea Romiti. La scelta questa volta è anche politica nel senso più alto del termine. I livornesi dovranno scegliere tra i vecchi (e nuovi) fascismi e una visione diametralmente opposta della società e dei rapporti umani. Questa volta la Cgil non potrà essere neutrale, l’antifascismo e la visione del mondo che ne scaturisce sono infatti nostri valori fondanti». Parole seguite da un giudizio senza mezzi termini nei confronti dell’amministrazione uscente: «È sconfortante il quadro delle ultime battute della consiliatura pentastellata, abbiamo visto dichiarazioni su servizi erogati a chi “ha la tessera” per finire con attribuire la colpa della débacle elettorale ai “comunali che ci hanno remato contro”... ci saremmo invece aspettati un ringraziamento ai lavoratori che per cinque anni hanno sempre garantito il mantenimento della qualità dei servizi, anche a fronte della mancanza di precise direttive dirigenziali dovuta al parossistico susseguirsi di cambi nella struttura organizzativa». Poi l’appello esplicito con Anpi e Arci a votare Salvetti: «È un dovere etico e politico sbarrare la strada a una destra pericolosa, reazionaria e illiberale».

E ora il coordinamento della coalizione di centrodestra valuta l’esposto. In una nota ripete che l’appello inviato dalla Cgil aziendale «utilizzando l’account istituzionale del sindacato e indirizzato alla quasi totalità degli indirizzi mail del personale nei Comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano, Cecina e Piombino» è da «considerarsi come utilizzo improprio di strumenti informatici in dotazione esclusiva alla pubblica amministrazione» e che «questo comportamento, oltre che essere deprecabile sotto il profilo etico in quanto azione diretta a svilire illegittimamente una parte politica in contesto elettorale, potrebbe anche concretizzare violazioni alle norme poste a tutela dei dati personali». Aggiungendo che «l’indirizzo mail di un ente locale è e deve essere utilizzato per fini istituzionali, quello sindacale a tutela dei lavoratori, e non personali o ideologici come può essere una indicazione di voto politico».

Fatto sta che tra un sindacato e l’altro arrivano le prese di distanza. «Lasciamo ai colleghi – si legge nella nota di Fials Csa – le valutazioni in merito ai vari supporter di questo o quel candidato. Noi non facciamo campagna elettorale a nessuno e non cerchiamo “amicizie” nel prossimo governo. Pretendiamo invece rispetto e ascolto sui tanti problemi da tempo sul tavolo». —

J.G.

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