Gioco
Striscioni anti-Romiti di Potere al Popolo, ma niente indicazione di voto
La forza politica tappezza la città di scritte contro il candidato di centrodestra ma non si schiera apertamente con quello di centrosinistra
LIVORNO. Dopo il comunicato della scorsa settimana in cui Potere al Popolo parlava di «libertà di scelta per gli elettori in vista del ballottaggio», ieri mattina, sempre a firma Pap, sono spuntati sei striscioni contro Andrea Romiti in altrettante zone della città. «Ma non è un’indicazione di voto, si tratta di una campagna di sensibilizzazione contro ogni politica di destra», precisa Aurora Trotta, 270 preferenze al primo turno, che entrerebbe in consiglio comunale in caso di vittoria di Luca Salvetti al ballottaggio.
I messaggi sugli striscioni sono però chiarissimi: da “Nega Romiti” a “Livorno è figlia unica, no Fratelli d’Italia!”, passando per il lenzuolo bianco alla Guglia con la scritta “Romiti: 2009-2019, dalla fuffa alla muffa”, dopo l’ultima visita di Giorgia Meloni negli alloggi popolari in zona Garibaldi. Potere al Popolo alza la voce perché «gli striscioni sono stati subito rimossi dalle forze dell’ordine», spiegando poi che «in ogni caso saremo all’opposizione». «L’elettorato di Romiti sta crescendo, la nostra è una presa di posizione forte», aggiunge Trotta, 20 anni. «La stagione delle indicazioni di voto è finita – sostiene Andrea Sirigatti, volto di Pap – ora tocca alla maturità dei cittadini». Ma è chiaro che «il nostro interesse è che Aurora entri in consiglio per un’opposizione ferrea», chiude Giulia Pacini, altra giovanissima. Insomma, alla fine Pap dice «no Romiti»...
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