Gioco
«La Regione trova soluzioni all’uomo Pd e non al sindaco»
livorno. «Salvetti ha esposto in pompa magna un progetto che sarebbe già stato approvato dai tecnici della Regione, peccato che sia stata la stessa Regione a ridurre in queste condizioni la zona del centro commerciale delle Fate». Ieri Luca Salvetti ha raggiunto Collinaia di prima mattina per incontrare associazioni di categoria e commercianti e poche ore dopo il candidato del centrodestra, Andrea Romiti, è tornato nella stessa area per andare all’attacco dello sfidante e della Regione.
«Trovo incredibile – ha attaccato – che un candidato sbandieri un progetto della Regione come una sua soluzione e la spacci come una propria vittoria. Ma soprattutto trovo gravissimo che la Regione neghi all'amministrazione che oggi guida Livorno qualsiasi mediazione e ipotesi di soluzione e poi estragga dal cilindro il coniglio a tre giorni dal ballottaggio consegnandolo nelle mani del candidato del Pd. Questa è l'ennesima presa in giro di Enrico Rossi e della giunta regionale Pd ai livornesi. Ma i cittadini sono ormai avvezzi a questo modo di governare e sanno capire. Per quanto ci riguarda nessun lavoro dovrà interrompere la strada finché non sarà pronta l'alternativa».
Qualche giorno fa Romiti ha presentato la sua ipotetica ordinanza numero uno, datata 10 giugno 2019: «Vieteremo – aveva detto – qualsiasi interruzione della viabilità almeno fino a quando non sarà pronta una soluzione alternativa che garantisca l’accesso ai negozi, ci sono esigenze di carattere commerciale e occupazionale».
«Strano – riprende oggi – come una Regione trovi soluzioni a un candidato e le neghi a un sindaco effettivo. Salvetti parla anche di un anticipo di cassa per i lavori: in realtà bisognerebbe chiedere i danni alla Regione, principale protagonista di questa situazione che vede 70 negozi e 200 famiglie a rischio».
«L’inizio dei lavori per la messa in sicurezza dell’area – ricorda – è previsto per il 1 luglio e la durata degli interventi è di oltre un anno. Occorre fermare la data di inizio lavori e prendere il tempo per fare il ponte carrabile che garantisca la percorribilità dall’Aurelia al centro commerciale. Io mi prenderò la responsabilità di vietare l’inizio dei lavori, che saranno fatti solo quando sarà possibile arrivare al centro commerciale in un’altra maniera». —
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