Gioco
Il loro mestiere sarà il mare Gli studenti del Nautico premiati dai Piloti del porto
Il comandante Simone Maggiani, ex alunno del Cappellini, consegna ai ragazzi le borse di studio: «Sono loro il futuro del nostro scalo, e quindi della città»
Da una parte c’è Simone Maggiani, comandante del corpo dei Piloti, ma anche ex studente del Nautico: è emozionato, ha il nodo alla gola mentre parla dei suoi anni in quella scuola e del suo percorso professionale. Dall’altra parte ci sono gli alunni di oggi dell’istituto Cappellini, tra i quali i 6 del biennio che verranno premiati pochi minuti dopo con altrettante borse di studio, messe a disposizione ogni anno proprio dai Piloti: ascoltano, sognano, hanno già le idee chiare sul futuro. «Guardate, è proprio questo il senso delle borse di studio - interviene l’ammiraglio Giuseppe Tarzia, comandante della Capitaneria di porto - Maggiani si rivede in questi ragazzi e nelle loro aspettative, i ragazzi guardano invece Maggiani e vedono una persona che, con capacità e costanza, ha trasformato i sogni in progetti concreti. Ecco, se non ci fosse questa osmosi, sarebbe tutto inutile».
La premiazione
Le borse di studio dei Piloti rappresentano un riconoscimento importante, assegnato in base al merito e al comportamento degli studenti nel corso dell’anno scolastico.
Arrivano tutti da fuori Livorno, gli studenti premiati nell’auditorium dell’istituto nautico Cappellini. «Di fatto sono pendolari – dice Nedi Orlandini, dirigente scolastico del polo Buontalenti-Cappellini-Orlando – e questo dimostra i sacrifici che fanno ogni giorno per venire a Livorno, seguire le lezioni e studiare. Le borse di studio sono molto importanti, che fanno capire ai ragazzi di poter contare sul mondo della scuola».
Borse di studio da 400 euro consegnate a tre studenti delle classi prime e tre delle seconde, fra gli applausi dei genitori e dei docenti del Cappellini. Per quanto riguarda gli alunni di prima, terzo posto per Enzo Diego Carniel (1ª B) di Pontedera, secondo David Ferko e primo Robert Vrincianu, compagni di classe in 1ª D e compagni anche durante il tragitto casa-scuola visto che abitano a Piombino. Tra le seconde vince invece Gaia Polisciano (2ª C) di Pontedera, seguita da Lorenzo Mangani (2ª B) di Firenze e Martina Ferraro (2ª C) di Cascina. «Questi ragazzi sono il futuro del porto e quindi della città», commenta il capo dei Piloti Maggiani.
SCUOLA E TERRITORIO
È stata una commissione formata dal dirigente scolastico Orlandini, dalla collaboratrice della preside Maria Enrica Senesi e dai docenti coordinatori delle classi del biennio – in base a una griglia con criteri e punteggi – ad assegnare le 6 borse di studio. «Sono tornata a coprire il ruolo di dirigente scolastico del Cappellini dopo 10 anni e aver ritrovato questa iniziativa è stato un piacere», aggiunge Orlandini, sottolineando poi «il legame col territorio grazie al contributo dei Piloti». Tarzia si rivolge direttamente agli studenti: parla della «necessità, nell’ottica di un porto che sia comunità e filiera, non solo di persone in grado di far andare le navi, ma soprattutto di persone perbene e con i giusti valori».
«Qui mi sento tra marinai, interpreti della vocazione marittima italiana, e desidero augurare successi a tutti gli studenti del Cappellini», è l’intervento dell’ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, comandante dell’Accademia navale di Livorno. E proprio gli studenti del Cappellini, a partire da quelli di quinta, saranno protagonisti anche venerdì per la consegna di altre borse di studio, quelle intitolate a Tito Neri e nate per garantire un primo sbarco nel mondo del lavoro. —
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