Il Tirreno

Livorno

 

SE al posto DI BUD C’ERA GABRIELLINI AVRESTE FATTO LO STESSO CASINO?

Marco sisi ; videomaker Rai

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Marco sisi

È un manichino in vetroresina, ne è stato tirato fuori un caso politico. Ribadisco la mia posizione, derivante dal fatto che un'associazione di fan di Bud Spencer, stante che a Livorno sono stati girati due film che lo vedevano protagonista, ha chiesto alla città di celebrarlo (un anno fa) con una giornata svoltasi al campo di rugby, con birra, salsicce, fagioli e la proiezione del film "Lo chiamavano Bulldozer". Non c'erano le elezioni vicine e nessuno ha detto nulla. Quest'anno, a mezza strada fra voto e ballottaggio, è stata inaugurata quest'installazione (perché chiamarlo "monumento" mi sembra esagerato) e le polemiche sono state probabilmente gonfiate anche dal fatto che c'era da votare per il sindaco.

Mi permetto di ricordare che a Livorno sono stati girati un centinaio di film, tra i quali i due con Bud Spencer. A me piacerebbe che la città tutta si riempisse di installazioni come questa, sparse nei luoghi dove i film sono stati girati. Abbiamo avuto Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Totò, Giancarlo Giannini, Alberto Sordi, Monica Vitti, Sofia Loren, Odoardo Spadaro, Mariangela Melato, Ugo Tognazzi, Renato Pozzetto, Lino Banfi, Pippo Franco, Philippe Leroy, Alberto Lupo, Paul Muni e tanti altri attori, diretti da registi come De Sica, Comencini, Lattuada, Losey, Risi, per non parlare dei film di Paolo Virzì, di suo fratello Carlo, del mitico "Mare matto" di Castellani... Immaginate una città che celebra il suo essere stata sfondo per film da Oscar o per porcherie delle quali vergognarsi, ma comunque col minimo comun denominatore di appartenere al mondo della magia, delle emozioni su celluloide. Non varrebbe la pena di pensare a utilizzare come risorsa per il turismo cinematografico questa particolare angolazione dalla quale vedere e raccontare la storia della città?

Occhio a non piazzarsi sul piedistallo solo perché l'idea è stata messa in piedi dalla giunta Nogarin. E allora provocatoriamente, rilancio: se invece di quello il manichino avesse raffigurato Edoardo Gabbriellini seduto pensoso sotto la "Guglia" o Micaela Ramazzotti che propone la "fritturina" al sosia di Mastroianni seduto al tavolo davanti al Santuario? Sarebbe stato sollevato lo stesso casino?

videomaker Rai

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